Napoli, 27 febbraio 2026 – Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha espresso preoccupazione riguardo alla comunicazione tardiva della gravità della situazione al Monaldi, ospedale napoletano coinvolto in una vicenda clinica delicata. Fico ha dichiarato di aver appreso dai media, solo a febbraio, la reale entità dei problemi legati a un’operazione andata male.
La scoperta tardiva della gravità della situazione
Durante la conferenza stampa sul bilancio regionale, il governatore ha spiegato: “La gravità della situazione al Monaldi ho iniziato a saperla da febbraio dalle notizie. In quel momento da noi è stato appreso che c’è stato molto di più sull’operazione non andata bene”.
Fico ha sottolineato come, prima della diffusione mediatica, nessuna comunicazione ufficiale fosse giunta alle sue orecchie: “Prima non ho mai avuto una chiamata sulla situazione, prima che uscisse sui media”. Queste parole evidenziano una possibile lacuna nella comunicazione istituzionale riguardante un caso sanitario di rilievo.
Il ruolo di Roberto Fico e il contesto istituzionale
Roberto Fico, in carica come presidente della Regione Campania dal 9 dicembre 2025, è una figura politica di rilievo con un passato importante nel Movimento 5 Stelle e un’esperienza pluriennale in Parlamento, dove ha ricoperto anche la carica di presidente della Camera dei deputati dal 2018 al 2022. La sua gestione regionale si confronta ora con sfide complesse legate alla sanità pubblica campana. La mancata tempestiva informazione sulla situazione critica al Monaldi pone interrogativi sul coordinamento tra le strutture ospedaliere e le istituzioni regionali, tema di particolare sensibilità in una regione con un sistema sanitario spesso sotto i riflettori per problemi strutturali.
Il caso Monaldi è dunque al centro dell’attenzione non solo per le implicazioni sanitarie, ma anche per la trasparenza e la tempestività nella gestione delle emergenze sanitarie, elementi fondamentali per la fiducia dei cittadini nelle istituzioni regionali.





