Roma, 23 gennaio 2026 – Nel dibattito parlamentare in corso sul disegno di legge contro gli stupri, emergono forti tensioni tra i partiti, in particolare tra il Partito Democratico (PD) e la Lega. Il capogruppo dem in commissione Giustizia del Senato, Alfredo Bazoli, ha risposto con fermezza alle accuse della Lega, smentendo ogni intesa con quest’ultima sul tema delle modifiche al testo.
Il Pd respinge le accuse della Lega: “Nessuna intesa su riduzione pene”
Secondo Bazoli, le insinuazioni della Lega che il PD avrebbe chiesto una riduzione delle pene per il reato di violenza sessuale sono “avvilenti” e frutto di “mistificazioni”. Il parlamentare ha chiarito che il Partito Democratico ha sempre sostenuto la proposta originaria uscita dalla Camera, senza alcuna richiesta di attenuazione delle sanzioni. Solo in un secondo momento, e su pressione della presidente della commissione e della maggioranza, il PD ha manifestato una disponibilità limitata a valutare eventuali modifiche, tra cui l’introduzione di una fattispecie base del reato. Bazoli ha sottolineato che la successiva versione della proposta è stata redatta dalla presidente della commissione senza alcun accordo preventivo con i gruppi politici.





