Chi siamo
Redazione
venerdì 13 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Violenza sessuale, la destra cancella il “consenso”: cosa prevede la nuova norma

La riforma, sostenuta da maggioranza e opposizione, introduce l’inversione dell’onere della prova e ridefinisce il concetto di consenso secondo gli standard europei

by Giacomo Camelia
22 Gennaio 2026
Abusi e violenza di genere contro le donne

Violenze e abusi | Pixabay @lolostock - alanews.it

Roma, 22 gennaio 2026 – Il dibattito politico sulla riforma del Codice Penale segna una svolta decisiva, ma non priva di polemiche. Dopo mesi di stallo e tensioni interne alla maggioranza, la Commissione Giustizia del Senato ha ricevuto il nuovo testo sulla violenza sessuale firmato da Giulia Bongiorno. La proposta, che sarà votata martedì prossimo, rappresenta un netto cambio di rotta rispetto al documento approvato all’unanimità pochi mesi fa e poi congelato dal centrodestra. Al centro della disputa c’è lo slittamento terminologico e concettuale da “consenso” a “volontà”, una modifica che riscrive i confini giuridici dello stupro in Italia e che promette di riaccendere lo scontro tra governo e opposizioni.

La violenza sulle donne crea disturbi anche dopo anni
La violenza sulle donne crea disturbi anche dopo anni | Pixabay @Tinnakorn_Jorruang – alanews

Dalla libertà di consenso alla valutazione del contesto

Il cuore della riforma risiede nella riscrittura integrale dell’articolo 609-bis del Codice Penale. Nella versione precedente, caldeggiata dalle opposizioni e inizialmente accolta dalla maggioranza, il cardine della punibilità era l’assenza di un consenso “libero e attuale”. La nuova formulazione della senatrice Bongiorno elimina però la parola “consenso” e introduce il concetto di atti compiuti “contro la volontà di una persona”.

Secondo il nuovo testo, la violenza sessuale si configura quando l’atto avviene contro la volontà della vittima, ma con una specifica fondamentale: tale volontà deve essere valutata dal giudice “tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso”. La norma include i casi di atti “a sorpresa” o commessi approfittando dell’impossibilità della persona di esprimere il proprio dissenso. Tuttavia, l’onere della prova sembra spostarsi: se la vittima, in base al contesto, era in grado di dire “no” e non lo ha fatto, il percorso verso una condanna potrebbe diventare sensibilmente più tortuoso. Questa impostazione mira, secondo la Lega, a evitare potenziali strumentalizzazioni, ma rischia di riportare il focus processuale sul comportamento della vittima anziché su quello dell’aggressore.

Il nuovo sistema delle pene e le attenuanti per la violenza sessuale

Oltre alla definizione della condotta, la riforma interviene sulla struttura sanzionatoria. Attualmente, la violenza sessuale è punita con la reclusione da sei a dodici anni. Il testo Bongiorno mantiene questa forbice edittale per i casi commessi con violenza, minaccia, abuso di autorità o sfruttando l’inferiorità fisica o psichica della vittima. Tuttavia, viene introdotta una nuova fattispecie per tutti gli altri casi non caratterizzati da violenza esplicita o minaccia, prevedendo una pena ridotta che va dai quattro ai dieci anni di carcere.

Un altro punto di rilievo riguarda l’attenuante per i casi di “minore gravità”. La riformulazione specifica che la riduzione della pena (fino a due terzi) deve essere valutata non solo in base alle modalità della condotta, ma anche in considerazione del danno fisico o psichico arrecato alla persona offesa. Giulia Bongiorno ha definito il testo come “il punto di equilibrio” necessario per proteggere le donne evitando derive interpretative rischiose. Di parere opposto le opposizioni, che accusano il centrodestra di aver tradito l’impegno verso una norma basata sul solo consenso esplicito, allontanando l’Italia dagli standard internazionali fissati dalla Convenzione di Istanbul. La battaglia parlamentare è solo all’inizio.

Tags: ApprofondimentoViolenza sessuale

Related Posts

Scontro tra WhatsApp e Mosca
Tecnologia

Max, l’app russa alternativa a WhatsApp tra controllo statale e rischi privacy

12 Febbraio 2026
Sophia Kirkby
Sport

Olimpiadi, Sophia Kirkby conquista i fan: in 600 rispondono al suo appello da single

12 Febbraio 2026
Esercitazione Sentinella Artica della NATO
Esteri

Sentinella Artica, inizia l’esercitazione della NATO: ecco in cosa consiste

11 Febbraio 2026
La storia di Jeffrey Epstein
Esteri

Jeffrey Epstein: vita, morte e… torture del mostro amico di tutti

11 Febbraio 2026
La cittadinanza italiana negata negli USA
Cronaca

Cittadinanza italiana negata: dagli USA la storia di chi lotta

10 Febbraio 2026
La bandiera degli Stati Uniti
Sport

Il Comitato olimpico e paralimpico degli Stati Uniti condanna le minacce agli atleti: la situazione

10 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Milano Cortina, Buonfiglio: “Mattarella è il nostro presidente non un portafortuna”
  • Milano-Cortina, Buonfiglio: “Mattarella simbolo di presenza e competenza, non solo portafortuna”
  • Il papà di Francesca Lollobrigida: “Voleva lasciare prima delle Olimpiadi”
  • Il padre di Lollobrigida: “Prima delle Olimpiadi voleva lasciare, ma l’ho convinta a restare”
  • Arianna Fontana vince l’argento, Francesca Lollobrigida guarda la sua gara

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.