Chi siamo
Redazione
venerdì 13 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Lifestyle

Vuoi scattare foto migliori con lo smartphone? I trucchi che devi conoscere

Conoscere alcune regole tecniche fondamentali consente di trasformare uno scatto ordinario in un’immagine di livello decisamente superiore

by Alessandro Bolzani
28 Dicembre 2025
Una persona intenta a scattare una foto con lo smartphone

Una persona intenta a scattare una foto con lo smartphone | Unsplash @Joey Huang - Alanews.it

Scattare una bella foto con lo smartphone oggi non è più una questione di hardware, ma di competenze. I moderni telefoni hanno sensori e obiettivi sempre più sofisticati, ma il risultato finale dipende quasi sempre da come vengono utilizzati. Conoscere alcune regole tecniche fondamentali consente di trasformare uno scatto ordinario in un’immagine di livello decisamente superiore, sia in fase di ripresa sia durante la successiva elaborazione.

Foto con lo smartphone: i vantaggi della modalità Pro

Molti smartphone mettono a disposizione la modalità Pro, detta anche manuale, che consente di intervenire direttamente sui principali parametri fotografici. Utilizzarla significa smettere di affidarsi al semplice automatismo del “punta e scatta” e iniziare a ragionare come un fotografo vero.

Attraverso questa funzione è possibile regolare la sensibilità ISO, la velocità dell’otturatore e, nei modelli che lo consentono, anche l’apertura del diaframma. Mantenere l’ISO basso, idealmente intorno a 100, permette di ridurre il rumore digitale, mentre la velocità dell’otturatore va scelta in base al soggetto: tempi rapidi per il movimento, esposizioni più lunghe per scene notturne o per l’astrofotografia, a patto di utilizzare un supporto stabile come un treppiede.

L’apertura del diaframma, dove disponibile, consente di gestire la profondità di campo: valori molto aperti producono il classico sfondo sfocato nei ritratti, mentre aperture chiuse sono ideali per paesaggi e scene in cui tutto deve risultare nitido.

Evitare lo zoom digitale quando si scattano foto con lo smartphone

Lo zoom digitale è uno degli errori più comuni. A differenza di quello ottico, non avvicina realmente il soggetto, ma ingrandisce artificialmente una porzione dell’immagine, riducendo risoluzione e dettaglio. Il risultato è una foto meno nitida, con perdita di definizione e comparsa dell’effetto “sgranato”.

Una fotografia scattata con lo smartphone
Una fotografia scattata con lo smartphone | Unsplash @Aditya Chinchure – Alanews.it

Quando possibile è sempre meglio sfruttare le diverse fotocamere ottiche dello smartphone oppure avvicinarsi fisicamente al soggetto, ottenendo immagini più pulite e anche una composizione più interessante.

Zoom ottico e zoom digitale: come riconoscerli

Gli smartphone moderni integrano più fotocamere con diverse lunghezze focali, indicate spesso con valori come 2x o 5x. Quando si utilizza una di queste fotocamere dedicate, si parla di vero zoom ottico.

Diverso è il caso degli ingrandimenti intermedi, dove il telefono ricorre al software per interpolare i pixel, producendo inevitabilmente immagini meno definite. Anche il miglior algoritmo non può sostituire una lente reale: per questo avvicinarsi fisicamente al soggetto resta sempre la soluzione più efficace.

I vantaggi del formato RAW

Scattare in RAW consente di registrare tutte le informazioni catturate dal sensore senza compressione né interventi automatici del software. Questo formato conserva una gamma dinamica più ampia e una profondità colore superiore rispetto al JPEG, permettendo in post-produzione di recuperare dettagli nelle ombre, nelle alte luci e di correggere esposizione, contrasto e bilanciamento del bianco senza degradare la qualità.

I file RAW sono più pesanti e richiedono maggiore spazio di archiviazione, ma offrono un controllo creativo incomparabile, soprattutto per chi utilizza app di editing avanzate.

L’importanza di pulire le lenti

Le lenti dello smartphone sono piccole e costantemente esposte al contatto con le dita, al grasso della pelle e alla polvere. Anche una minima patina può compromettere la qualità dello scatto, rendendo l’immagine meno nitida e più “morbida”.

Prima di fotografare è buona norma pulire sempre le lenti, anche con mezzi di fortuna, purché con attenzione: meglio un fazzoletto pulito o un panno morbido, evitando tessuti ruvidi come il jeans. Se si è in casa, il metodo migliore resta un panno in microfibra con detergente specifico non alcolico. È importante anche controllare periodicamente le custodie protettive, che spesso accumulano sporcizia attorno agli obiettivi.

La regola dei terzi vale anche quando si scattano foto con lo smartphone

Anche con lo smartphone vale una delle regole fondamentali della fotografia: la regola dei terzi. Dividendo idealmente l’inquadratura in nove parti uguali, si individuano quattro punti di forza in cui posizionare i soggetti principali per ottenere una composizione più equilibrata e naturale.

Quasi tutti i telefoni permettono di visualizzare questa griglia direttamente sullo schermo, offrendo una guida pratica che non viene impressa nella foto finale ma aiuta enormemente a migliorare la resa delle immagini.

HDR: quando aiuta e quando no

La funzione HDR serve a bilanciare le zone chiare e scure della scena, evitando cieli “bruciati” o soggetti troppo in ombra. In molte situazioni è estremamente utile, soprattutto nei paesaggi, ma se applicata in modo eccessivo può rendere la foto artificiale, con perdita di contrasto e tridimensionalità.

Conviene quindi valutare caso per caso, tenendo conto delle capacità specifiche del proprio smartphone.

Gestire manualmente l’esposizione

Quando l’HDR non è sufficiente, entra in gioco il controllo manuale dell’esposizione. Toccando lo schermo sul punto desiderato, il telefono ricalcola luce e messa a fuoco in base a quell’area. Molti modelli consentono inoltre di affinare l’esposizione tramite un cursore verticale e di bloccare esposizione e fuoco con la funzione AE/AF Lock, mantenendo costanti i parametri anche cambiando inquadratura.

Questa tecnica è particolarmente utile nei ritratti e nelle scene complesse, dove il soggetto principale deve restare correttamente illuminato anche in presenza di sfondi molto luminosi.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: Il tuo smartphone è lento? Ecco cosa puoi fare per velocizzarlo

Tags: Smartphone

Related Posts

Come liberare spazio su Android rimuovendo file dal cestino nascosto del dispositivo
Lifestyle

Come liberare spazio su Android: il trucco del cestino nascosto

17 Gennaio 2026
Un uomo con in mano uno smartphone
Lifestyle

Abiti da solo? C’è un’app che potrebbe salvarti la vita in caso di emergenza

14 Gennaio 2026
Quindici strategie efficaci per combattere la dipendenza da smartphone e dispositivi elettronici
Lifestyle

Dipendenza da smartphone e dispositivi elettronici: come combatterla in modo efficace

11 Gennaio 2026
La funzione nascosta dello smartphone: la scorciatoia che molti ignorano nei tasti quotidiani
Lifestyle

Non sai configurare il tuo nuovo smartphone? Ecco come fare per un avvio senza intoppi

11 Gennaio 2026
Donna che guarda perplessa il suo smartphone
Lifestyle

Smartphone, quando è necessario cambiarlo? I segnali da conoscere

5 Gennaio 2026
Il logo del Bluetooth
Lifestyle

Perché è importante disattivare il Bluetooth sullo smartphone: rischi per privacy e sicurezza

4 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Milano Cortina, Buonfiglio: “Mattarella è il nostro presidente non un portafortuna”
  • Milano-Cortina, Buonfiglio: “Mattarella simbolo di presenza e competenza, non solo portafortuna”
  • Il papà di Francesca Lollobrigida: “Voleva lasciare prima delle Olimpiadi”
  • Il padre di Lollobrigida: “Prima delle Olimpiadi voleva lasciare, ma l’ho convinta a restare”
  • Arianna Fontana vince l’argento, Francesca Lollobrigida guarda la sua gara

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.