Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna a parlare con fermezza del suo ruolo nella politica internazionale, in particolare riguardo alla NATO e al conflitto in Ucraina. Attraverso un post sul suo social Truth, Trump ha affermato di essere stato lui a salvare l’Alleanza Atlantica, sottolineando il proprio contributo decisivo nella sua posizione attuale.
Trump: “Ho salvato la NATO”
In un messaggio che ha suscitato ampio dibattito, Trump ha scritto: “Io sono quello che ha salvato la NATO!!!“ ribadendo la sua percezione di aver rafforzato l’alleanza militare durante il suo mandato presidenziale. Questa dichiarazione arriva mentre si intensificano le tensioni globali legate al conflitto in Ucraina e al ruolo degli Stati Uniti nella sicurezza euro-atlantica.
L’ultima carta per Zelensky nei negoziati
In un’intervista al New York Times, ripresa da Rbc Ukraine, Trump ha poi dichiarato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “non ha e non ha mai avuto carte da giocare nei negoziati” con la Russia. Secondo l’ex presidente, l’unica carta che Zelensky possiede è lui stesso, Donald Trump: “L’unica cosa che Zelensky ha è Donald Trump“. Trump ha ribadito che Zelensky non dispone di reali margini di trattativa fin dall’inizio del conflitto.
Queste affermazioni si inseriscono in un contesto geopolitico complesso, in cui la figura di Trump continua a esercitare una certa influenza, nonostante la sua uscita dalla Casa Bianca nel 2021 e il suo ritorno al governo nel 2025 come 47º presidente degli Stati Uniti.
Nel frattempo, la situazione in Ucraina resta critica con il perdurare delle ostilità e la comunità internazionale focalizzata sul possibile esito dei negoziati di pace, ancora senza sviluppi concreti.






