Napoli, 12 gennaio 2026 – Un nuovo capitolo di protesta e tensione ha animato il centro di Napoli, dove questa mattina si è svolto un corteo di disoccupati organizzati, che hanno manifestato per l’avvio dei tirocini formativi destinati alle persone in cerca di lavoro. La mobilitazione, che ha visto la partecipazione di centinaia di manifestanti provenienti dai movimenti di lotta cittadini, ha preso il via da piazza Carità, per poi dirigersi verso Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli e simbolo istituzionale della città.
La protesta per i tirocini e il fallimento del “click day”

Al centro della manifestazione la richiesta di un avvio immediato e uniforme dei tirocini formativi rivolti ai disoccupati iscritti nelle liste degli idonei. Dopo anni di lotte e rinvii, la giornata di oggi avrebbe dovuto segnare l’inizio delle procedure per l’assunzione di circa 800 disoccupati attraverso un sistema di candidature digitale, il cosiddetto “click day”. Tuttavia, la piattaforma informatica predisposta si è subito bloccata, impedendo a molti di accedere al sistema e causando frustrazione e rabbia tra i partecipanti.
I disoccupati organizzati, appartenenti ai gruppi Movimento Disoccupati 7 Novembre e Cantiere 167 di Scampia, hanno denunciato che il meccanismo informatico è risultato farraginoso e di fatto inutilizzabile, provocando esclusioni ingiustificate e ritardi nelle procedure. La piattaforma Click Campania, gestita da Da.Dif Consulting srl e selezionata da Sviluppo Lavoro spa, non ha retto la pressione delle migliaia di tentativi di accesso simultanei, bloccando gli utenti dopo pochi tentativi e costringendoli a ripetere la procedura da capo.
Questo fallimento ha innescato un corteo spontaneo che si è mosso per le strade del centro città, ma la protesta è degenerata con interventi delle forze dell’ordine e cariche che hanno provocato feriti tra i manifestanti e l’arresto di tre persone, tra cui una sindacalista del Si Cobas. Gli arrestati saranno giudicati domani mattina con processo per direttissima.
Le richieste e la vigilanza sui tempi istituzionali
I manifestanti hanno ribadito con forza la necessità di rispettare gli accordi istituzionali e di garantire l’effettiva partenza dei tirocini per tutti i disoccupati, senza disparità di trattamento. Una delegazione ha sottolineato la volontà di vigilare affinché non si registrino ulteriori rinvii burocratici, che rischierebbero di vanificare anni di lotte per una formazione qualificata e un inserimento lavorativo dignitoso.
Il Comune di Napoli, attraverso una nota inviata al Ministero del Lavoro e alla Prefettura, ha chiesto la sospensione della procedura e, in caso di riscontro di irregolarità, l’annullamento del click day. Intanto, i movimenti coinvolti hanno annunciato nuove manifestazioni, rinnovando la loro determinazione a ottenere risposte concrete e a tutelare i diritti dei disoccupati.
Palazzo San Giacomo, con la sua imponente struttura neoclassica e storica sede degli uffici comunali, è stato nuovamente teatro di una giornata di forte mobilitazione sociale, che riflette le difficoltà persistenti di una città che continua a confrontarsi con il nodo della disoccupazione e delle opportunità di lavoro.






