Washington, 12 gennaio 2026 – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato di aver discusso con Elon Musk la possibilità di fornire il servizio satellitare Starlink all’Iran, con l’obiettivo di superare le restrizioni imposte dal regime di Teheran sull’accesso a internet durante le recenti proteste antigovernative. Lo ha reso noto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, nel corso di un briefing con i giornalisti.

Starlink in Iran: un’opzione strategica per aggirare il blackout digitale
L’offerta di Elon Musk, fondatore di SpaceX e proprietario di Starlink, di attivare il servizio di internet satellitare in Iran rappresenta una mossa significativa nel contesto delle tensioni interne al paese mediorientale. Il regime di Teheran ha infatti adottato ripetute limitazioni e interruzioni delle connessioni internet per sopprimere il dissenso, causando blackout digitali che hanno isolato circa il 99% del traffico internet. Starlink, grazie alla sua costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa, può fornire un accesso a internet indipendente dalle infrastrutture controllate dallo Stato, permettendo ai cittadini iraniani di aggirare la censura e mantenere la comunicazione.
Tuttavia, l’efficacia di Starlink in Iran è stata finora limitata da diversi ostacoli pratici e politici. L’importazione dei terminali necessari è complicata dalle sanzioni internazionali e dal rischio di repressione da parte del regime, che monitora e reprime severamente l’uso di apparecchiature non autorizzate. Inoltre, le recenti interruzioni dei segnali GPS da parte delle autorità iraniane hanno compromesso la funzionalità dei ricevitori Starlink, riducendo significativamente la qualità della connettività.
Trump valuta tutte le opzioni sull’Iran, inclusa la fornitura di Starlink
Parallelamente alla discussione sulla connettività, la Casa Bianca ha ribadito che Donald Trump mantiene aperte tutte le opzioni sull’Iran, compresi possibili raid aerei, ma con la diplomazia sempre come prima scelta. L’amministrazione sta valutando inoltre misure non militari come operazioni informatiche mirate e nuove sanzioni economiche.
Nel frattempo, la fornitura di Starlink si inserisce in un quadro più ampio di strategie volte a sostenere i manifestanti iraniani nell’accesso a informazioni libere e a contrastare il blackout informativo imposto dal regime. Trump ha definito Musk “molto bravo in questo genere di cose” e ha espresso l’intenzione di collaborare con lui per facilitare il ripristino dell’accesso a internet in Iran.
Il ruolo di Elon Musk come attore globale nel soft power tecnologico continua a crescere, con precedenti significativi in aree di conflitto come l’Ucraina e Gaza. Nonostante le sfide, l’attivazione di Starlink in Iran rappresenta una delle iniziative più rilevanti per la libertà digitale in un contesto geopolitico complesso e delicato.






