Teheran, 5 marzo 2026 – Un nuovo capitolo di tensione si apre nel contesto delle relazioni tra Iran e USA dopo un incidente in mare che ha visto coinvolta la fregata iraniana Dena. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha espresso su X un duro monito nei confronti degli USA, affermando che si pentiranno amaramente per l’affondamento della nave iraniana.
Il duro attacco di Abbas Araghchi agli USA
Secondo le dichiarazioni rilasciate da Araghchi, gli USA hanno compiuto “un’atrocità in mare, a 2.000 miglia dalle coste iraniane“. La fregata Dena, che era ospite della Marina indiana e trasportava quasi 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza alcun preavviso.
Il ministro ha avvertito che questo evento rappresenta un pericoloso precedente, con parole chiare: “Gli Stati Uniti finiranno per pentirsi amaramente del precedente che hanno creato“. La sua posizione è coerente con il tono duro mantenuto dall’Iran nelle ultime settimane, in un contesto di negoziati intensi ma anche di forti tensioni con gli USA.
The U.S. has perpetrated an atrocity at sea, 2,000 miles away from Iran’s shores.
Frigate Dena, a guest of India’s Navy carrying almost 130 sailors, was struck in international waters without warning.
Mark my words: The U.S. will come to bitterly regret precedent it has set. pic.twitter.com/cxYiI9BLUk
— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) March 5, 2026
Il profilo del ministro degli Esteri Abbas Araghchi
Abbas Araghchi, nato a Teheran nel 1962, è una figura di spicco nella diplomazia iraniana e ricopre l’incarico di ministro degli Esteri dal 21 agosto 2024, nel governo presieduto da Masoud Pezeshkian. Diplomato con un dottorato in pensiero politico presso l’Università del Kent, Araghchi ha una lunga carriera diplomatica alle spalle, inclusi ruoli di ambasciatore in Finlandia e Giappone, nonché di capo negoziatore nucleare iraniano. Il suo ruolo è stato centrale nei negoziati con gli USA, soprattutto nel contesto dell’accordo sul nucleare iraniano, e ha recentemente definito i colloqui diplomatici con Washington come i “più intensi” mai avuti.
L’affondamento della fregata Dena avviene in un momento di delicata trattativa e crescente tensione geopolitica, e la risposta del ministro iraniano sottolinea la volontà di Teheran di difendere i propri interessi con fermezza, ribadendo una posizione di sfida nei confronti di Washington.






