Minneapolis, 27 gennaio 2026 – Un episodio di violenza ha scosso una assemblea pubblica a Minneapolis, dove la deputata democratica statunitense Ilhan Omar è stata aggredita da un uomo che le ha spruzzato addosso una sostanza sconosciuta utilizzando una siringa. L’episodio è avvenuto mentre la parlamentare stava parlando da dietro un leggio nella sua città natale, teatro recente di tensioni legate a operazioni di controllo dell’immigrazione e a scontri che hanno causato la morte di due persone. L’aggressore è stato prontamente arrestato dalle forze di sicurezza presenti e si trova ora in custodia.
L’aggressione a Ilhan Omar durante l’assemblea pubblica
Durante l’intervento, un uomo si è avvicinato a Omar e le ha spruzzato un liquido non identificato con una siringa. Nonostante l’attacco, la deputata somala naturalizzata statunitense ha continuato il suo discorso, sottolineando con fermezza che non si sarebbe fatta intimidire da tali atti: «Restiamo resilienti di fronte a qualsiasi cosa ci possano scagliare contro». L’ufficio della Omar ha confermato che la deputata sta bene e che la sicurezza di Minneapolis ha immediatamente fermato e arrestato l’aggressore.
L’episodio si inserisce in un contesto cittadino teso, con Minneapolis al centro di una vera e propria “battaglia” con l’agenzia federale per il controllo dell’immigrazione, l’ICE, che ha schierato migliaia di agenti nella città. Le operazioni di controllo dell’immigrazione hanno provocato scontri violenti, compresa la morte di due manifestanti, alimentando un clima di forte contrasto tra autorità federali e amministrazioni locali.
Profilo e controversie di Ilhan Omar
Ilhan Omar è una figura di spicco della sinistra americana, eletta alla Camera dei rappresentanti per il Minnesota nel 2019. È la prima donna somala-americana a ricoprire tale incarico e una delle prime due musulmane elette al Congresso statunitense. La sua attività politica si caratterizza per posizioni progressiste su immigrazione, giustizia sociale e politica estera, ma anche per forti critiche a Israele, che le sono valse un acceso dibattito e attacchi, in particolare dal presidente Donald Trump.
Il clima ostile nei suoi confronti si è intensificato negli ultimi anni, con frequenti minacce e campagne denigratorie. L’aggressione di Minneapolis si inserisce in questa serie di episodi che vedono la deputata come bersaglio di tensioni politiche e sociali molto accentuate, soprattutto in una città segnata da scontri tra autorità federali e comunità locali riguardo alla gestione dell’immigrazione e dell’ordine pubblico.






