Andalusia, 6 febbraio 2026 – Aumenta il numero di evacuati a causa del maltempo che sta colpendo la regione spagnola dell’Andalusia. Le autorità locali hanno comunicato che sono circa 11.000 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza. A fornire questo aggiornamento è stato l’assessore andaluso alle Emergenze, Antonio Sanz, che ha sottolineato la necessità di mantenere la prudenza e la responsabilità di fronte a una situazione ancora critica, con condizioni meteorologiche avverse previste anche per il prossimo weekend.
Emergenza a causa della piena del Guadalquivir
Uno dei principali motivi di preoccupazione è rappresentato dalla situazione del fiume Guadalquivir, la cui piena ha fatto scattare l’allerta per il rischio di straripamento in vari punti della regione. Tra le aree maggiormente colpite vi è la città di Cordova, dove le intense piogge hanno causato l’allagamento della pista dell’aeroporto locale, costringendo alla chiusura temporanea dello scalo. La città, con una popolazione di oltre 320.000 abitanti, è uno dei centri maggiori dell’Andalusia e presenta un patrimonio storico di rilevanza mondiale.
Ritrovamento di una vittima e nuove raccomandazioni
Nelle ultime ore, purtroppo, è stato ritrovato senza vita il corpo di una donna di 45 anni, dispersa da mercoledì sera nella provincia di Malaga. La vittima era presumibilmente caduta in un fiume mentre cercava di salvare il suo cane, come riportato dall’agenzia Efe. Le autorità hanno ribadito l’appello alla popolazione a mantenere la massima attenzione e a seguire le indicazioni di sicurezza per evitare ulteriori incidenti.
Le condizioni meteorologiche estreme continuano a rappresentare una sfida per l’Andalusia, dove le misure di emergenza sono state intensificate per tutelare la popolazione e limitare i danni causati dalle inondazioni. Il monitoraggio della situazione resta costante, con un invito a tutti a collaborare per superare questo momento critico.





