Washington, 15 gennaio 2026 – Maria Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e premio Nobel per la pace nel 2025, ha lasciato la Casa Bianca dopo un incontro con il presidente statunitense Donald Trump. La politica venezuelana si sta ora dirigendo verso Capitol Hill per un colloquio con deputati e senatori americani, dove terrà una conferenza stampa in programma alle 22 ora italiana.
Incontro con Donald Trump: una valutazione realistica
Secondo quanto riferito dalla portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, Trump ha espresso una valutazione realistica del sostegno popolare di Machado in Venezuela. Pur avendo in passato minimizzato il supporto della leader venezuelana, il presidente ha riconosciuto che Machado rappresenta una voce importante per molte persone nel suo Paese. Tuttavia, la Casa Bianca non ha fornito aggiornamenti sul calendario possibile delle elezioni in Venezuela, un tema cruciale nel contesto della crisi politica venezuelana.
Maria Corina Machado, nata a Caracas nel 1967, è una figura di spicco dell’opposizione al governo di Nicolás Maduro. Deputata dell’Assemblea nazionale dal 2011 al 2014, è stata fondatrice del movimento politico Vente Venezuela e co-fondatrice della ONG Súmate. Nel 2025 ha ricevuto il premio Nobel per la pace, riconoscimento che ha suscitato controversie a causa delle sue posizioni fortemente critiche nei confronti del governo venezuelano e del suo appoggio alle sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti.
La strategia di Machado e il ruolo di Capitol Hill
Il viaggio di Machado a Washington e il suo incontro con i vertici politici americani sottolineano l’importanza che l’amministrazione Trump attribuisce alla questione venezuelana. La conferenza stampa al Congresso rappresenta un’occasione per la leader dell’opposizione di esporre direttamente ai legislatori statunitensi le sue posizioni e le richieste per il futuro politico del Venezuela.
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