Washington, 15 gennaio 2026 – Il Pentagono ha annunciato lo spostamento della portaerei nucleare USS Abraham Lincoln (CVN-72) dal Mar Cinese Meridionale verso il Medio Oriente, un movimento strategico che sta attirando l’attenzione internazionale. La notizia, riportata da The Hill e confermata da immagini satellitari fornite da Copernicus, mostra la potente unità navale statunitense mentre si dirige verso ovest, lasciando la regione indo-pacifica.
La portaerei USS Abraham Lincoln: caratteristiche e ruolo
La USS Abraham Lincoln è una portaerei della classe Nimitz, tra le più imponenti e avanzate al mondo. Entrata in servizio nel 1989, questa nave della United States Navy ha un dislocamento a pieno carico di 102.000 tonnellate, una lunghezza di 333 metri e può ospitare un equipaggio di circa 5.700 persone tra marinai e aviatori. Propulsa da due reattori nucleari A4W, la Lincoln può superare i 30 nodi di velocità e garantire un’autonomia illimitata.
Il suo ponte di volo, ampio 18.200 metri quadrati, è attrezzato con quattro catapulte a vapore e può imbarcare circa 90 aerei ed elicotteri, inclusi caccia multiruolo F/A-18 e aerei stealth F-35. La nave è dotata di sofisticati sistemi di difesa antiaerea, tra cui missili Sea Sparrow e RAM, nonché sistemi antimissile Phalanx e avanzati radar di sorveglianza.
Spostamento strategico verso il Medio Oriente
Secondo il Pentagono, lo spostamento della USS Abraham Lincoln e del suo gruppo d’attacco durerà circa una settimana. Il trasferimento è stato rilevato da immagini satellitari che mostrano la nave dirigersi verso il Golfo Persico, una regione cruciale per la sicurezza energetica globale e teatro di frequenti tensioni geopolitiche. La presenza della portaerei rafforzerà la capacità di deterrenza e di risposta rapida degli Stati Uniti nella zona.
La USS Abraham Lincoln, soprannominata “Abe”, ha una lunga storia di impegni militari nelle operazioni internazionali, avendo partecipato in passato a missioni nel Golfo Persico, in Afghanistan e in Iraq. Il suo ruolo rimane fondamentale per proiettare la potenza navale americana e garantire la sicurezza delle rotte marittime strategiche.






