31 gennaio 2026 – Tragedia sul lavoro in Oman: un giovane altoatesino di 23 anni è deceduto in un grave incidente avvenuto in un cantiere nei pressi di Muttrah, a circa venti chilometri da Muscat, capitale dell’Oman. La vittima è René Piffrader, nato a San Valentino alla Muta e residente a Curon, in Val Venosta. Il giovane lavorava per un’azienda svizzera impegnata nella realizzazione di un impianto a fune.
Il drammatico incidente nel cantiere in Oman
L’incidente mortale si è verificato durante le operazioni di costruzione e implementazione di una struttura necessaria all’installazione dell’impianto a fune, affidata alla società Sabeen Investment Expresses. Il crollo improvviso della struttura ha provocato la morte di René Piffrader e di un altro operaio di nazionalità pakistana, mentre una terza persona è rimasta gravemente ferita. Secondo la ricostruzione fornita dalla società, il sinistro non è riconducibile ad attività operative, commerciali o di sperimentazione del sistema funiviario, ma è avvenuto esclusivamente nella fase di costruzione.
Un contesto di lutti e dolore in Val Venosta
La Valle Venosta è profondamente colpita dalla perdita di René Piffrader, che si aggiunge a una serie di tragedie che hanno coinvolto giovani della comunità negli ultimi mesi. Solo poche settimane fa, poco prima di Natale, è morto un bambino di quattro anni annegato nella piscina comunale di Curon. Nel frattempo, si sono svolti i funerali di Jan Adam, un bambino di dieci anni precipitato da una parete rocciosa mentre giocava con un amico. In autunno, un 19enne di Tubre, Leon Moser, è morto a Glorenza dopo essere stato colpito da una statua di bronzo. Questi eventi segnano un periodo di lutti che ha scosso profondamente la comunità locale.
Le autorità e le aziende coinvolte stanno lavorando per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente, mentre la comunità altoatesina piange la scomparsa di un giovane operaio impegnato all’estero.




