Roma, 2 gennaio 2026 – In un messaggio rivolto al mondo all’inizio del nuovo anno, il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha ribadito l’importanza cruciale dell’Organizzazione nel contesto globale attuale. “Non possiamo prevedere cosa ci porterà questo nuovo anno, ma sappiamo questo: il mondo ha bisogno dell’Onu più che mai”, ha affermato con fermezza.
L’impegno per pace, sviluppo sostenibile e diritti umani
António Guterres ha sottolineato che l’Onu continuerà a battersi senza compromessi per la pace, lo sviluppo sostenibile e la tutela dei diritti umani. “Non scenderemo mai a compromessi sui nostri principi. Non ci arrenderemo mai”, ha promesso, riaffermando il ruolo fondamentale dell’Organizzazione nel mantenimento della sicurezza internazionale e nella promozione di una cooperazione globale efficace.
Il segretario generale, in carica dal 1º gennaio 2017 e riconfermato nel 2021 per un secondo mandato che si concluderà il 31 dicembre 2026, è da sempre impegnato in iniziative volte a rafforzare la capacità dell’Onu di rispondere alle sfide mondiali, comprese le crisi umanitarie e ambientali. La sua lunga esperienza politica e diplomatica, che include il ruolo di Primo ministro del Portogallo e Alto Commissario per i Rifugiati, contribuisce a guidare l’Organizzazione in un periodo particolarmente complesso.

Una sfida globale in continua evoluzione
Fondata nel 1945 con l’obiettivo di prevenire conflitti e promuovere la cooperazione internazionale, l’Organizzazione delle Nazioni Unite oggi conta 193 Stati membri e agisce su molteplici fronti, dalla tutela dei diritti umani alla lotta contro la povertà, dal contrasto ai cambiamenti climatici alla promozione dello sviluppo sostenibile. Con una rete globale di agenzie specializzate e un vasto sistema di cooperazione, l’Onu rappresenta un pilastro insostituibile per la stabilità e il progresso mondiale.
Il messaggio di Guterres arriva in un momento in cui le tensioni internazionali e le emergenze globali richiedono un rinnovato impegno collettivo. La sua dichiarazione evidenzia la necessità di rafforzare l’azione multilaterale per affrontare con efficacia le sfide che il mondo si trova ad affrontare nel 2026.
Barham Salih nuovo Alto commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite
Nel giorno del suo insediamento il nuovo Alto commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, Barham Salih, ha ricevuto un caloroso benvenuto dalla vice Segretario generale dell’Onu, Amina J Mohammed. “Mentre gli sfollamenti raggiungono livelli record e la paura e la mancanza di finanziamenti minacciano la solidarietà globale – ha affermato Amina J Mohammed – una leadership radicata nell’umanità è più importante che mai“.

L’invito rivolto al neo Alto commissario è quello di “lavorare insieme per dare alle persone speranza e una vita dignitosa” conclude la vice segretario Onu. Barham Salih ha preso il posto di Filippo Grandi che ha guidato l’Unhcr dal 2016.






