Teheran, 7 marzo 2026 – Le Guardie Rivoluzionarie iraniane (Pasdaran) hanno reso noto oggi di aver condotto un attacco con droni contro una petroliera denominata Prima nel Golfo Persico. L’azione è avvenuta nella mattinata, nel contesto dell’ottavo giorno della guerra tra USA e Israele contro l’Iran, un conflitto che si è intensificato nelle ultime settimane.
Pasdaran, attacco alla petroliera nel Golfo Persico
In una nota diffusa dall’agenzia Tasnim, le forze navali delle Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato che la petroliera ha ignorato ripetuti avvertimenti riguardanti il divieto di traffico e le condizioni di sicurezza nello Stretto di Hormuz, una via strategica fondamentale per il trasporto globale di petrolio. Lo Stretto di Hormuz è cruciale, poiché da qui transita circa il 20% del petrolio mondiale, e la sua chiusura o interruzione genera ripercussioni a livello internazionale.
Parallelamente, è stata annunciata un’operazione militare contro gruppi separatisti nel Kurdistan iracheno, con attacchi mirati a tre aree specifiche alle 4:30 ora locale. I Pasdaran hanno minacciato di annientare qualsiasi formazione che minacci l’integrità territoriale iraniana.
Tensioni e risposte internazionali
Il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie, Ali Mohammad Naeini, ha inoltre affermato che l’Iran attende la scorta delle navi da parte delle forze statunitensi attraverso lo Stretto di Hormuz, ricordando però incidenti storici come l’incendio della superpetroliera americana Bridgeton nel 1987. Questa dichiarazione segue la recente comunicazione del Segretario all’Energia degli Stati Uniti, che ha riferito come la Marina americana si stia preparando a scortare navi nella zona, appena le condizioni saranno ritenute appropriate.
Il conflitto, esploso con un’offensiva aerea congiunta di USA e Israele lo scorso 28 febbraio, ha provocato la morte di figure chiave del governo iraniano, inclusa la guida suprema Ali Khamenei, e ha innescato una reazione militare da parte di Teheran che include missili lanciati contro Israele e basi statunitensi nella regione.
Le Guardie della Rivoluzione (Pasdaran), corpo militare paramilitare nato nel 1979 con il compito di difendere la rivoluzione islamica iraniana, hanno così intensificato le loro operazioni militari, confermando il loro ruolo centrale in questo conflitto regionale.
La situazione rimane altamente volatile, con intensi scontri e una crescente mobilitazione militare che coinvolge attori regionali e internazionali.






