Terremoto in Venezuela, la diretta di oggi, 28 giugno
Si aggrava il bilancio del terremoto in Venezuela: le vittime accertate sono oltre 1.400, mentre i soccorritori continuano a cercare superstiti tra le macerie. Le operazioni sono rallentate dalle continue scosse di assestamento e dalla carenza di mezzi pesanti. Intanto si intensifica la risposta internazionale: uno degli aeroporti vicino a Caracas è tornato operativo per facilitare l’arrivo degli aiuti, mentre squadre specializzate provenienti da diversi Paesi sono già impegnate nelle ricerche.
Cosa sapere:
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Terremoto in Venezuela: il bilancio supera i 1.400 morti
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Le continue scosse di assestamento complicano le operazioni di soccorso
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Carenza di mezzi pesanti rallenta la ricerca dei superstiti
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Riaperta una pista dell’aeroporto internazionale vicino a Caracas per gli aiuti
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Diversi Paesi hanno inviato squadre specializzate di ricerca e soccorso
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Gli ospedali sono sotto pressione e cresce la rabbia dei residenti per la lentezza degli interventi
Terremoto in Venezuela, la diretta | Oltre 1.400 morti, soccorsi ostacolati dalle continue scosse — Live blog appena avviato. Aggiornamenti in arrivo a breve.
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha detto sabato sera che 24 paesi hanno inviato aiuti e 2.741 soccorritori per le operazioni dopo i due terremoti. Su Telegram, Rodríguez ha affermato che i soccorritori internazionali «sono già integrati con i nostri team per rispondere congiuntamente all'emergenza». In precedenza, Jorge Rodríguez, presidente dell'Assemblea nazionale e fratello di Delcy, aveva riferito di 21 squadre straniere con 2.242 soccorritori.
