Fatti principali
Donald Trump ha annunciato il rinvio di un attacco contro l’Iran il 18 maggio 2026. Ha detto di aver posticipato l’azione su richiesta dei leader del Golfo, secondo l’AFP. La decisione arriva mentre l’Iran ha istituito la un’autorità sullo Stretto di Hormuz e ha imposto autorizzazioni obbligatorie per il transito nello Stretto di Hormuz.
Il controllo dello Stretto di Hormuz
Teheran ha istituito la un’autorità sullo Stretto di Hormuz con il compito di regolamentare il passaggio nello Stretto di Hormuz, imponendo permessi obbligatori per il transito navale, secondo il summary editoriale. La misura ha contribuito al sovraffollamento delle rotte alternative e a una crisi umanitaria nel Golfo.
Bilancio e impatto sul traffico marittimo
Nel Golfo, oltre 20mila marittimi risultano bloccati su circa 1.500 navi commerciali, secondo il summary. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha riferito che il blocco navale ha deviato 85 navi commerciali dallo Stretto di Hormuz.
Attacchi di Hezbollah
Hezbollah ha rivendicato attacchi contro posizioni e velivoli israeliani nel sud del Libano. In un comunicato il gruppo ha affermato di aver abbattuto «un velivolo nemico appartenente all’esercito israeliano» nello spazio aereo di Aita al-Jabal alle 10:30 locali e di aver lanciato un missile terra-aria contro un aereo israeliano alle 14:15 locali; non ci sono conferme da parte israeliana.
Dichiarazioni e reazioni
- Donald Trump: ha detto al New York Post che l’Iran «sa cosa succederà presto» e ha ribadito che è disposto a una soluzione diplomatica con Teheran se gli alleati mediorientali accettano i termini; ha inoltre dichiarato «Al momento non sono disposto a nulla».
- Javad Heiran-Nia (analista a Teheran): ha valutato un «profondo divario» tra Stati Uniti e Iran sull’ordine dei temi negoziali, secondo Al Jazeera.
- Mohammad Jafar Ghaempanah (vicepresidente iraniano per gli affari esecutivi): ha citato un sondaggio che indica il 70% di iraniani insoddisfatti delle restrizioni a internet; ha ricordato che il Paese è sottoposto a un blackout quasi totale da oltre 80 giorni, secondo l’agenzia Mehr.
- Il presidente di un Paese europeo: ha respinto la nomina dell’ambasciatore israeliano per le politiche del governo israeliano, secondo il summary.
- Coloni israeliani hanno dato fuoco a terreni a sud di una città nella parte occupata della regione, riporta il summary.
Conseguenze energetiche e sicurezza nucleare
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA) ha confermato il ripristino dell’energia esterna all’Unità 3 della centrale di Barakah dopo un attacco con droni che aveva causato un incendio; il direttore generale Rafael Grossi ha definito il ritorno dell’elettricità esterna «un passo importante per la sicurezza nucleare, che elimina la necessità di generatori diesel di emergenza».
I prezzi del petrolio sono saliti dopo il rinvio dell’attacco annunciato da Trump; secondo AFP il WTI ha superato i 108 dollari al barile.
Sviluppi militari e sanzioni
Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha annunciato un’estensione di 30 giorni della licenza generale per l’accesso temporaneo al petrolio russo bloccato in mare. Il Comando Usa ha inoltre segnalato che le operazioni navali hanno deviato navi commerciali dallo Stretto di Hormuz.
Cosa si attende
Secondo gli aggiornamenti, resta il divario negoziale tra le parti su quale tema affrontare per primo nei colloqui: l’Iran vuole risolvere prima le questioni relative allo Stretto di Hormuz; gli Stati Uniti intendono iniziare dalle trattative sul nucleare. Gli sviluppi diplomatici dipenderanno dalle decisioni dei leader del Golfo e dagli esiti dei prossimi contatti multilaterali.
Conclusioni
Il rinvio dell’attacco e l’istituzione di un’autorità sullo Stretto di Hormuz sono gli ultimi atti ufficiali comunicati il 18 maggio 2026; la situazione continua a influenzare il traffico marittimo e i prezzi del petrolio.
Guerra in Iran, la diretta di oggi, 18 maggio
Nuova escalation nella guerra in Iran: Donald Trump avverte Teheran che “il tempo sta scadendo” per raggiungere un accordo con Washington, mentre la tensione cresce nel Golfo. L’Arabia Saudita riferisce di aver intercettato tre droni, mentre gli Emirati Arabi Uniti segnalano un attacco vicino alla centrale nucleare di Barakah che avrebbe provocato un incendio. Sul fronte americano, Trump lancia un nuovo avvertimento all’Iran dopo una riunione con il team per la sicurezza nazionale.
Cosa sta succedendo nella guerra in Iran:
- Trump: “Il tempo sta scadendo” per un accordo con Teheran
- Arabia Saudita: intercettati tre droni nello spazio aereo saudita
- Emirati: incendio vicino alla centrale nucleare di Barakah
- Nuovo attacco con droni segnalato nel Golfo
- Casa Bianca riunisce il team di sicurezza nazionale
Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti saranno probabilmente soddisfatti di una soluzione diplomatica con l'Iran se i suoi alleati mediorientali accetteranno i termini, secondo fonti ufficiali. Trump ha ribadito che la sua condizione principale resta il divieto totale di un'arma nucleare iraniana. Ha inoltre spiegato di aver accettato di rinviare un attacco militare previsto per il giorno successivo, su richiesta diretta dei leader di Arabia Saudita, Qatar e Emirati Arabi Uniti. Questi Paesi hanno chiesto una breve sospensione di due o tre giorni, confidando in una possibile intesa, spingendo Trump a posticipare l'azione in attesa di un accordo duraturo.
Secondo l'agenzia palestinese Wafa, coloni israeliani hanno dato fuoco a terreni nella località di al-Karmil, a sud di Hebron, protetti dalle forze israeliane. L'incendio è scoppiato lunedì sera nella zona di Khirbet Um Nir, dove i coloni hanno incendiato proprietà di cittadini. L'attivista anti-insediamenti Osama Makhamreh ha riferito che volontari della difesa civile dei villaggi vicini di al-Tuwani e Susiya, nella regione di Masafer Yatta, sono intervenuti per spegnere le fiamme.
Il presidente croato Zoran Milanovic ha rifiutato l'approvazione per l'ambasciatore israeliano designato, citando «le politiche perseguite dalle attuali autorità israeliane», secondo un comunicato dell'ufficio presidenziale. La presidenza ha sottolineato che la nomina degli ambasciatori è una prerogativa sovrana del presidente e ha criticato Israele per aver annunciato il candidato prima di ottenere il consenso formale. «Il candidato non ha ricevuto né riceverà il consenso del presidente della repubblica», si legge nella nota.
I prezzi del petrolio sono saliti dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato di aver rinviato un attacco programmato contro l'Iran su richiesta dei leader del Golfo, riferisce l'agenzia AFP. Il mercato aveva reagito con un calo temporaneo a un report iraniano secondo cui gli Stati Uniti avrebbero sospeso le sanzioni sul greggio in attesa di negoziati per la fine del conflitto, ma la notizia non è stata confermata. Il petrolio WTI ha chiuso a 108,66 dollari al barile, in aumento di 3,24 dollari, mentre il Brent ha guadagnato 2,84 dollari a 112,10 dollari. Tom Siomades, capo economista di AE Wealth Management, ha definito la situazione «molto instabile» e ha sottolineato che «le tensioni con l'Iran influenzano quotidianamente il mercato».
Matt Duss, vicepresidente del Center for International Policy, invita Trump a rinunciare alla richiesta di zero arricchimento dell’uranio per raggiungere un accordo con l’Iran. Secondo Duss, questa condizione è stata imposta a Trump dal premier israeliano Benjamin Netanyahu e da falchi di Washington che preferivano il conflitto. Il negoziato diventerà possibile solo se Trump correggerà questa posizione, ha scritto Duss su X.
Mohsen Rezaei, membro del Consiglio per la Disciplina dell'Iran, ha pubblicato un messaggio su X in cui prende in giro Trump per aver fissato una «scadenza per un attacco militare» poi annullata. Rezaei ha scritto che «il pugno di ferro delle potenti forze armate e della grande nazione iraniana li costringerà a ritirarsi e arrendersi».
Henry Ensher, ex ambasciatore Usa in Algeria, afferma che Trump subisce forti pressioni per evitare nuovi attacchi contro l’Iran «perché non esistono opzioni militari valide», secondo un’intervista ad Al Jazeera. Ensher spiega che un intervento massiccio rischierebbe di fallire senza modificare il comportamento iraniano, esponendo Trump a dure critiche, mentre un’azione limitata attirerebbe critiche sia dagli oppositori della guerra sia dai suoi sostenitori. L’ex ambasciatore ritiene improbabili nuovi raid militari, definendoli potenzialmente inefficaci e costosi, e sottolinea che la possibilità di attacchi è diminuita rispetto a 24-48 ore fa. Trump ha minacciato di intensificare le operazioni se i negoziati con Teheran dovessero fallire.
Il senatore democratico Chris Murphy ha criticato la guerra degli Stati Uniti e Israele contro l'Iran, collegandola all'aumento dei prezzi dell'energia negli Usa. In un video pubblicato su X, Murphy ha evidenziato che il prezzo della benzina in Connecticut ha raggiunto quasi cinque dollari al gallone, mentre il diesel sfiora i sei dollari. «L'unica ragione di questi prezzi elevati è la guerra voluta da Donald Trump, un conflitto disastroso che non ci rende più sicuri ma aumenta il costo di tutto», ha detto Murphy secondo media statunitensi.
Trump cerca di dare l'impressione di controllare la situazione sui negoziati con l'Iran, secondo Trita Parsi, vicepresidente del Quincy Institute. Parsi afferma che questa percezione non corrisponde del tutto alla realtà, ma è comprensibile il tentativo di Trump. L'escalation rischia di danneggiare gli Stati Uniti, ma non è detto che si riesca a trovare realismo e disciplina nei colloqui, aggiunge Parsi. Il presidente ha inoltre dichiarato di non voler riavviare la guerra con l'Iran, citando pressioni da Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato da fonti ufficiali.
Dania Thafer, direttrice del Gulf International Forum, riferisce che gli Stati del Golfo puntano a «una soluzione alla crisi che stanno affrontando» nel contesto del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. Thafer sottolinea che, a differenza di Trump, i Paesi del Golfo non considerano il programma nucleare iraniano la priorità principale. Secondo la direttrice, le questioni centrali sono la riapertura dello Stretto di Hormuz e il programma missilistico iraniano, che ha lanciato migliaia di missili contro gli Stati del Golfo. Thafer evidenzia una differenza di priorità tra le richieste di Trump e quelle dei leader del Golfo, che preferiscono evitare un conflitto ad alta intensità o una situazione di conflitto a bassa intensità prolungata.
Il ministero degli Esteri del Qatar ha condannato l'intercettazione da parte dell'esercito israeliano della Global Freedom Flotilla e il sequestro di attivisti su navi dirette a Gaza, secondo un comunicato pubblicato su X. Il testo definisce l'azione israeliana «una flagrante violazione del diritto internazionale, dei valori umanitari e della sicurezza marittima», aggravando il blocco sulla Striscia di Gaza. Il ministero ha sottolineato che «i crimini continui dell'occupazione israeliana contro il popolo palestinese disarmato, inclusa l'intimidazione dei sostenitori dei loro diritti legittimi, peggioreranno la crisi umanitaria nei territori palestinesi». Il Qatar ha chiesto alla comunità internazionale di esercitare pressioni per aprire i valichi e rimuovere le restrizioni illegali sugli aiuti.
I leader iraniani hanno ripetutamente respinto la «retorica minacciosa» di Donald Trump e della sua amministrazione, riferisce Al Jazeera citando Almigdad Alruhaid da Teheran. Secondo Alruhaid, l’Iran manifesta «sfida, non concessioni» di fronte a questo tipo di linguaggio. Le autorità insistono su «fiducia e rispetto reciproci» e considerano inaccettabile la pressione pubblica esercitata da Trump e altri funzionari americani.
Ahmad Nafisi, vicegovernatore politico, di sicurezza e sociale della provincia iraniana di Hormozgan, ha confermato l’attivazione del sistema di difesa aerea sull’isola di Qeshm, nello Stretto di Hormuz, dopo il rilevamento di microdroni. «Il rumore udito alcune ore fa sull’isola è stato causato dall’attivazione dei sistemi di difesa e dallo scontro con droni nemici», ha detto senza specificare l’esito dell’intercettazione. L’agenzia Mehr riporta che Nafisi ha sottolineato la piena prontezza delle forze armate e ha aggiunto che «la situazione è completamente sotto controllo e le condizioni sull’isola sono stabili».
Donald Trump afferma di aver rinviato il lancio di una nuova operazione contro l'Iran in seguito all'intervento degli Stati del Golfo, secondo fonti ufficiali. Il presidente Usa è disposto a valutare le proposte iraniane nonostante le profonde divergenze tra le parti. L'intervento dei vicini del Golfo, non alleati naturali di Teheran, ha temporaneamente bloccato l'azione militare. Trump avverte però che è pronto a riprendere l'operazione se i negoziati non proseguiranno.
Mohammad Jafar Ghaempanah, vicepresidente iraniano per gli affari esecutivi, ha detto che un sondaggio del Centro Presidenziale indica il 70% di insoddisfatti per le restrizioni internet, secondo l’agenzia Mehr. Ghaempanah ha aggiunto che la politica sostenibile dell’Iran non dovrebbe limitarsi a restringere l’accesso alla rete. Il Paese è sottoposto a un blackout quasi totale da oltre 80 giorni. Ha inoltre sottolineato che le restrizioni hanno favorito l’uso di strumenti alternativi da parte di reti ostili, secondo fonti ufficiali.
Il presidente Trump ha annunciato di aver rinviato l'attacco militare previsto contro l'Iran su richiesta dell'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani, del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman e del presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed Al Nahyan, secondo quanto riportato dal suo account Truth Social. I leader del Golfo hanno segnalato che sono in corso negoziati seri e ritengono che si possa raggiungere un accordo accettabile per gli Stati Uniti e per i Paesi del Medio Oriente. Trump ha sottolineato che l'intesa prevedrebbe «l'assenza di armi nucleari per l'Iran». Ha inoltre incaricato il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il capo dello Stato Maggiore Daniel Caine di prepararsi a un eventuale attacco su larga scala.
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA) riferisce che gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato il ripristino dell'energia esterna all'Unità 3 della centrale di Barakah dopo l'attacco con droni di ieri, che aveva causato un incendio. Il direttore generale Rafael Grossi ha definito il ritorno dell'elettricità esterna «un passo importante per la sicurezza nucleare, che elimina la necessità di generatori diesel di emergenza». Grossi ha inoltre ribadito che «i siti nucleari e le altre installazioni rilevanti per la sicurezza nucleare non devono mai essere bersaglio di attività militari», secondo l'IAEA.
Il ministero degli Esteri pakistano ha condannato «con la massima fermezza» gli attacchi con droni contro l’Arabia Saudita, riaffermando il «sostegno incrollabile» a Riyadh. Secondo il ministero, tali attacchi violano gravemente la sovranità e l’integrità territoriale del Regno e mirano a destabilizzare la pace regionale. Lo ha riferito il ministero in un comunicato ufficiale.
Masoud Pezeshkian ha dichiarato che Teheran «entra nel dialogo con dignità, autorità e tutela dei diritti nazionali», secondo un messaggio pubblicato su X. Il presidente iraniano ha aggiunto che «in nessun caso si arretrerà dai diritti legali del popolo e del Paese». Pezeshkian ha assicurato che l'Iran «servirà il popolo con logica e determinazione fino alla fine, proteggendo gli interessi e l'onore della nazione».
Hezbollah ha dichiarato di aver «confrontato un aereo da guerra israeliano nello spazio aereo del settore occidentale» alle 14:15 locali con un missile terra-aria, secondo fonti del gruppo libanese. L'esercito israeliano non ha rilasciato commenti immediati. In un altro attacco, Hezbollah afferma di aver colpito con un drone un raduno di veicoli e soldati israeliani nel porto della città di Naqoura, secondo media locali.
La presidente irlandese Catherine Connolly si dice «molto preoccupata» per la sorella Margaret, rapita dalle forze israeliane durante l’intercettazione di una flottiglia umanitaria diretta a Gaza, riferiscono gli organizzatori. Margaret Connolly è tra sei cittadini irlandesi sequestrati dalla Global Sumud Flotilla, secondo fonti ufficiali. La presidente ha dichiarato a Londra che la situazione è «molto sconvolgente» e ha espresso preoccupazione anche per gli altri membri dell’equipaggio. Karen Moynihan, responsabile irlandese della flottiglia, ha aggiunto che altri nove irlandesi sono ancora a bordo e «a rischio imminente».
Il Comando Centrale degli Stati Uniti riferisce che il blocco navale contro i porti iraniani ha deviato 85 navi commerciali dallo Stretto di Hormuz. Le forze americane hanno imposto il blocco dopo il fallimento del primo ciclo di negoziati per la pace con l'Iran a Islamabad il mese scorso. L'Iran ha inoltre introdotto severe restrizioni al transito nello Stretto, provocando uno shock nelle forniture globali.
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul afferma che Turchia può esercitare un'influenza significativa sui conflitti in Iran e Ucraina. Wadephul sottolinea il ruolo strategico di Turchia per la sua posizione geografica e il peso politico ed economico. Lo ha detto durante una conferenza stampa a Berlino con il collega turco Hakan Fidan.
Il ministero della Salute di Gaza ha lanciato un appello per ottenere macchine a raggi X, comprese unità mobili, e altre apparecchiature per l’imaging medico, denunciando una «grave carenza» nella Striscia di Gaza, secondo un post su Telegram. La carenza, aggravata dalla guerra e dalla distruzione di numerosi dispositivi medici, rischia di interrompere i servizi di diagnostica negli ospedali e nei centri di assistenza primaria. Fonti locali riferiscono che il sistema sanitario di Gaza ha perso oltre tre quarti delle apparecchiature per l’imaging durante il conflitto con Israele.
Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha annunciato un'estensione di 30 giorni della licenza generale per l'accesso temporaneo al petrolio russo bloccato in mare, secondo fonti ufficiali. La misura era stata introdotta per mitigare le carenze di approvvigionamento e i prezzi elevati causati dal blocco dello Stretto di Hormuz durante il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Bessent ha aggiunto che l'estensione offrirà maggiore flessibilità e che gli Stati Uniti collaboreranno con i paesi interessati per rilasciare licenze specifiche. «Questa licenza generale aiuterà a stabilizzare il mercato fisico del greggio e a garantire l'accesso al petrolio per i paesi più vulnerabili dal punto di vista energetico», ha scritto su X.
Il presidente Donald Trump ha detto al New York Post che l'Iran «sa cosa succederà presto», esprimendo delusione per la risposta di Teheran sulle trattative per porre fine al conflitto. Il giornale lo ha interpellato sui commenti di venerdì, quando Trump aveva ipotizzato una pausa di 20 anni al programma nucleare iraniano. «Al momento non sono disposto a nulla», ha risposto il presidente.
Javad Heiran-Nia, analista di relazioni internazionali a Teheran, afferma che il disaccordo tra Iran e Stati Uniti sull’ordine dei temi negoziali è strutturale e non tattico, secondo Al Jazeera. L’Iran vuole risolvere prima la questione dello Stretto di Hormuz per evitare che Washington usi il blocco navale come leva nelle trattative nucleari. Gli Usa, invece, puntano a iniziare subito i colloqui sul nucleare per mantenere il blocco navale come carta di pressione. Heiran-Nia definisce il divario «profondo», con l’Iran che cerca una garanzia a lungo termine dopo il ritiro Usa dal JCPOA nel 2018, mentre Washington mira a ottenere concessioni massime tramite pressione militare e sanzioni.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha arrestato due persone nella provincia di Qazvin accusate di spionaggio per Israele. Secondo un comunicato dell’IRGC riportato dall’agenzia Tasnim, i due avrebbero operato «per creare insicurezza o danneggiare il sistema economico del paese».
Hezbollah ha dichiarato di aver attaccato posizioni e veicoli dell'esercito israeliano nel sud del Libano, secondo un comunicato del gruppo. Il movimento ha affermato di aver abbattuto «un velivolo nemico appartenente all'esercito israeliano» nello spazio aereo di Aita al-Jabal alle 10:30 locali, senza conferme da parte israeliana. Inoltre, Hezbollah sostiene di aver colpito il veicolo del comandante della 300ª Brigata israeliana a Shomera, nel nord di Israele, e di aver preso di mira una postazione militare a Maroun al-Ras con droni.
Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan afferma che Ankara ritiene non ci siano motivi per cui Stati Uniti e Iran non possano raggiungere un accordo per porre fine alla guerra tramite negoziati, secondo quanto riferito durante una conferenza stampa a Berlino. Fidan ha sottolineato che la priorità di Ankara è sostenere gli sforzi di mediazione del Pakistan e mantenere il cessate il fuoco. Il ministro ha aggiunto che la Turchia spera che entrambe le parti siano consapevoli dei rischi legati alla ripresa del conflitto.
Il Dipartimento del Tesoro Usa ha raggiunto un accordo da 275 milioni di dollari con Adani Enterprises per 32 presunte violazioni delle sanzioni statunitensi contro l'Iran, riferisce l'Office of Foreign Assets Control. Secondo il Tesoro, Adani avrebbe acquistato gas liquefatto da un trader di Dubai che dichiarava forniture da Oman e Iraq, ma in realtà provenienti dall'Iran. Il Dipartimento di Giustizia Usa è vicino a ritirare le accuse penali per frode contro Adani, che ha promesso investimenti per 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti, riporta Reuters.
Il primo ministro del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ha espresso «pieno sostegno» agli sforzi di mediazione del Pakistan durante una telefonata con il premier pakistano Shehbaz Sharif, riferisce il ministero degli Esteri qatariota. I due hanno discusso delle iniziative pakistane per ridurre le tensioni e promuovere la sicurezza nella regione. Sheikh Mohammed ha inoltre apprezzato il contributo di tutte le parti coinvolte nel cessate il fuoco tra Washington e Teheran. Ha sottolineato la necessità che tutti rispondano positivamente a questi sforzi per creare le condizioni favorevoli a un accordo di pace duraturo.
Il presidente Trump ha espresso negli ultimi giorni la sua insoddisfazione per la mancanza di decisioni da parte dell'Iran sulle proposte in corso, avvertendo che in caso contrario rischierebbero di essere «cancellati dalla faccia della terra», secondo fonti ufficiali. Media statunitensi riferiscono che Trump convocherà martedì una riunione della Situation Room per valutare opzioni militari, tra cui un possibile attacco breve e concentrato. Il presidente accusa l'Iran di temporeggiare e ritardare le trattative, mentre resta preoccupato per la capacità missilistica e di droni iraniani, che potrebbero causare danni significativi agli Stati Uniti. Trump auspica una soluzione rapida, ma si interroga sui motivi del ritardo iraniano.
Fatih Birol, direttore dell'Agenzia internazionale dell'energia, ha detto che le scorte commerciali di petrolio si stanno esaurendo rapidamente nel mondo, con solo poche settimane di riserve disponibili. Birol ha attribuito la situazione alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran e al blocco dello Stretto di Hormuz, durante un incontro dei ministri delle finanze del G7 a Parigi. Ha aggiunto che il rilascio delle riserve strategiche ha immesso sul mercato 2,5 milioni di barili al giorno, ma «queste riserve non sono infinite», secondo il direttore. Birol ha inoltre sottolineato che la domanda di diesel, fertilizzanti, carburante per aerei e benzina aumenterà con l'inizio delle stagioni di semina e viaggi estivi nell'emisfero nord, accelerando il consumo delle scorte.
Oltre 20mila marittimi sono bloccati su circa 1.500 navi commerciali nel Golfo e affrontano problemi sia individuali sia collettivi, denuncia l’analista Martin Kelly. Secondo Kelly, responsabile advisory di EOS Risk Group, l’Iran ha colpito senza distinzione le navi commerciali, senza un criterio che identifichi i bersagli più a rischio. Oltre al conflitto armato, Kelly segnala una crisi di sostenibilità a bordo, con carenza di cibo, carburante e acqua potabile. Fonti locali riferiscono che servizi di rifornimento sono attivi, ma insufficienti a soddisfare le necessità di tutte le imbarcazioni ferme nel Golfo.
Gli Emirati Arabi Uniti confermano un attacco con drone che ha provocato un incendio vicino alla centrale nucleare di Barakah, prima struttura nucleare della Penisola Arabica, secondo fonti ufficiali. L'episodio ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza nucleare e l'escalation militare nel Golfo. Barakah rappresenta il primo impianto nucleare costruito nella regione.
Almeno 3.020 persone sono state uccise e 9.273 ferite negli attacchi israeliani in tutto il Libano dal 2 marzo, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute libanese. Fonti ufficiali riferiscono che le operazioni militari hanno colpito diverse aree del Paese.
L'Autorità dello Stretto di Hormuz, nuovo organismo iraniano, ha aperto un account su X e ha avvertito che ogni transito senza autorizzazione sarà considerato illegale. Secondo un comunicato, la navigazione è consentita solo previo coordinamento con le forze armate e le autorità iraniane competenti. La misura riguarda i confini già stabiliti per lo Stretto.
Un bambino ferito in un attacco aereo israeliano a est di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, è deceduto a causa delle ferite, riferiscono nostri collaboratori sul posto.
L'Iran riapre questa settimana la Borsa di Teheran dopo 80 giorni di chiusura dovuta al conflitto con Stati Uniti e Israele, riferiscono media locali. Pur non essendo il principale motore di finanziamento economico in un paese colpito dalle sanzioni, la riapertura offrirà un'indicazione sullo stato dell'economia e sulla fiducia degli investitori. Bijan Khajehpour, managing partner di Eurasian Nexus Partners, avverte che la riapertura dovrà essere «strettamente controllata» per evitare vendite di panico finalizzate a ottenere liquidità. Khajehpour sottolinea la pressione fiscale sul governo e invita a misure di sostegno per contenere il panico.
Il portavoce dell'esercito israeliano Avichay Adraee ha minacciato lo sfollamento forzato del comune di Burj Shemali, a pochi chilometri da Tiro, nel sud del Libano, secondo media locali. Adraee ha ordinato agli abitanti di lasciare immediatamente le proprie case in vista di un intervento militare deciso contro Hezbollah. L'esercito israeliano si prepara a «agire con forza», riferiscono fonti ufficiali.
Il ministero degli Esteri libanese condanna l'attacco alla centrale nucleare di Barakah e ad altre infrastrutture vitali negli Emirati Arabi Uniti, definendolo «uno sviluppo estremamente pericoloso che compromette la sicurezza degli impianti nucleari e la stabilità regionale». In una nota diffusa su X, il ministero ha inoltre denunciato la violazione del diritto internazionale e ribadito il «rifiuto totale e inequivocabile di qualsiasi attacco» contro gli Emirati, secondo quanto riferito da media locali.
La Global Sumud Flotilla riferisce che le forze israeliane hanno sequestrato almeno 47 imbarcazioni dirette a Gaza con aiuti umanitari, mentre altre 30 sono ancora in navigazione, secondo fonti della stessa organizzazione. Le navi sono state intercettate in acque internazionali, suscitando condanne da parte degli attivisti. La Global Sumud Flotilla ha chiesto «passaggio sicuro per la nostra missione umanitaria legale e non violenta» e ha definito «una minaccia per tutti la normalizzazione della violenza dell’occupazione». Tra i detenuti figura Margaret Connolly, sorella del presidente irlandese Catherine Connolly. Turchia e Malaysia hanno condannato l’azione israeliana: Ankara l’ha definita «un nuovo atto di pirateria», mentre il premier malese Anwar Ibrahim ha chiesto che Israele «affronti giustizia e responsabilità».
Il presidente Donald Trump ha criticato nuovamente i media statunitensi per la copertura del conflitto con l'Iran, attaccando il New York Times, il Wall Street Journal, la CNN e «tutti gli altri membri dei Fake News Media» in un post su Truth Social, secondo quanto riferiscono media americani. Trump ha scritto che i media titoleranno che l'Iran ha ottenuto una «vittoria magistrale e brillante sugli Stati Uniti», anche se il Paese dovesse arrendersi e ammettere una sconfitta. Ha inoltre definito «completamente fuori strada» i «Dumacrats e i media», accusandoli di essere «assolutamente impazziti». Il post non specifica quali servizi giornalistici abbiano suscitato la reazione di Trump, che da tempo critica la copertura della guerra Usa-Israele contro l'Iran.
Fonti locali riferiscono che lungo la costa sud di Bandar Abbas, vicino allo stretto di Hormuz, si registra un forte accumulo di navi bloccate. L'atmosfera è segnata da frustrazione e incertezza, mentre l'Iran conferma che sono in corso negoziati diplomatici ma resta alta la tensione in caso di fallimento. Intervistati tra pescatori e commercianti locali denunciano un peggioramento economico legato al conflitto. Nonostante l'ansia per una possibile escalation, la popolazione mostra una forte resilienza e spera in una soluzione diplomatica duratura.
Il presidente libanese Joseph Aoun afferma che farà «l'impossibile» per porre fine alla guerra con Israele, dopo che cessate il fuoco e negoziati diretti non hanno fermato i combattimenti, secondo una sua dichiarazione. Aoun ha indicato che il quadro negoziale prevede il ritiro israeliano, un cessate il fuoco, il dispiegamento dell'esercito al confine, il ritorno degli sfollati e aiuti economici. Il presidente ha aggiunto che il suo dovere è scegliere l'opzione meno costosa per fermare la guerra contro il Libano e la sua popolazione. Intanto l'esercito israeliano continua i raid nel sud del Libano, nonostante la tregua annunciata il 17 aprile e prorogata di 45 giorni dopo un terzo round di colloqui a Washington senza la partecipazione diretta di Hezbollah, riferiscono fonti ufficiali.
Il Comando Centrale statunitense riferisce che 84 navi commerciali sono state deviate e quattro disabilitate nel quadro del blocco dei porti iraniani. Le operazioni si svolgono nel Mar Arabico, dove la marina Usa sostiene il blocco marittimo contro l'Iran. I dati sono aggiornati al 18 maggio, secondo fonti ufficiali statunitensi.
La nazionale maschile di calcio dell'Iran è arrivata nel sud della Turchia per un ritiro e per completare le pratiche dei visti statunitensi in vista dei Mondiali 2026, riferisce l'agenzia AFP. La squadra e lo staff sono stati visti lasciare l'aeroporto di Antalya poco prima delle 16 locali (13:00 GMT). Il gruppo, inizialmente composto da 30 giocatori, sarà ridotto a 26 dopo il ritiro, durante il quale è previsto un’amichevole contro il Gambia. La squadra dovrebbe restare circa due settimane ad Antalya prima di trasferirsi negli Stati Uniti, dove disputerà tutte e tre le partite del girone G.
Mahmoud al-Amleh, palestinese di 32 anni, è morto per le ferite riportate dopo essere stato colpito dai militari israeliani vicino a Beit Ula, in Cisgiordania occupata, ieri, riferisce il ministero della Salute palestinese. L'agenzia Anadolu segnala che almeno sette palestinesi sono rimasti feriti in attacchi di esercito israeliano e coloni in Cisgiordania domenica. Secondo l'Onu, da ottobre 2023 circa 1.100 palestinesi sono stati uccisi da truppe israeliane e coloni nell'area.
Un tanker sanzionato ha caricato gas liquefatto a Kharg Island il 16 maggio, superando inosservato il blocco navale Usa, secondo la società di intelligence TankerTrackers.com. Il commissario europeo Valdis Dombrovskis ha ribadito la necessità di riaprire al più presto lo Stretto di Hormuz, annunciando che la guerra sarà discussa al vertice dei ministri delle finanze del G7 a Parigi. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha difeso il diritto dell’Iran ad arricchire uranio «per scopi pacifici» di fronte alle pressioni dell’amministrazione Trump. L’Iran, tramite i Guardiani della Rivoluzione, afferma di aver colpito gruppi «terroristi contro-rivoluzionari» sostenuti da Usa e Israele nel nord dell’Iraq. Il ministro dell’Industria degli Emirati Arabi Uniti ha condannato l’attacco con droni di domenica contro la centrale nucleare di Barakah. Il ministero degli Esteri palestinese ha criticato l’approvazione israeliana di un piano per sequestrare la sede dell’UNRWA.
Due raid aerei israeliani hanno colpito il comune orientale di Az-Zrariyah e le periferie del villaggio di Arnoun, nella regione di Nabatieh, nel sud del Libano, riferisce Al Jazeera Arabic. Le forze israeliane hanno preso di mira anche il villaggio di Zawtar al-Gharbiyah, sempre a Nabatieh, secondo l'agenzia nazionale libanese NNA.
Il ministero degli Esteri iracheno ha annunciato l'apertura di un'indagine sull'attacco con drone che l'Arabia Saudita ha attribuito a territorio iracheno. Secondo il ministero, le difese aeree irachene non hanno rilevato alcun lancio di droni nello spazio aereo nazionale. Baghdad ha invitato Riad a «cooperare e scambiare informazioni rilevanti» per garantire sicurezza e stabilità, ribadendo il «fermo rifiuto di qualsiasi attacco contro paesi fratelli».
Ali Akbar Dareini, ricercatore del Centre for Strategic Studies di Teheran, sostiene che Trump ha sottovalutato l'Iran e credeva «che se avesse intensificato la guerra, l'Iran si sarebbe ritirato». Dareini ha detto ad Al Jazeera che l'Iran non vuole il conflitto e ha evitato ogni escalation, mostrando flessibilità ai negoziati, ma sono stati gli Stati Uniti a «bombardare il tavolo delle trattative». Ha inoltre definito l'accordo degli Emirati Arabi Uniti «un patto con il diavolo» che avrebbe incoraggiato gli Usa ad attaccare Teheran. Secondo Dareini, in caso di ripresa delle ostilità l'Iran considererebbe gli Emirati un obiettivo legittimo e colpirebbe infrastrutture strategiche.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha affermato che l’Iran ha «pieno diritto» ad arricchire uranio per scopi pacifici, secondo l’accordo di non proliferazione. Lo ha detto durante una conferenza stampa a Mosca, rispondendo alle pressioni dell’amministrazione Trump su Teheran. Lavrov ha aggiunto che Mosca non intende interferire nei negoziati tra Stati Uniti e Iran e sosterrà qualsiasi accordo raggiunto dalle parti, ha riferito l’agenzia Interfax.
Il ministero della Salute di Gaza riferisce che oltre il 76% delle apparecchiature per immagini mediche è stato distrutto durante il conflitto con Israele. I servizi di risonanza magnetica sono completamente interrotti dopo la perdita di nove macchine, mentre solo cinque dei 18 tomografi computerizzati restano operativi, ma sotto forte pressione. Prima della guerra, Gaza disponeva di 88 apparecchi per raggi X standard, ora ne funzionano solo 33, spesso guasti e usurati. Inoltre, sono disponibili solo cinque dei 16 dispositivi di fluoroscopia necessari nelle sale operatorie, secondo il ministero.
Il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell'Iran ha annunciato la creazione della Persian Gulf Strait Authority (PGSA) per gestire lo Stretto di Hormuz, riferisce l'agenzia semi-ufficiale Fars. La nuova autorità fornirà aggiornamenti in tempo reale sulle operazioni e gli sviluppi nel passaggio strategico, attraverso cui transita il 20% del petrolio e del gas mondiale in tempo di pace. L'annuncio segue notizie secondo cui l'Iran intende offrire un'assicurazione per le navi che attraversano lo stretto, con pagamenti in criptovalute, sempre secondo Fars.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha parlato al telefono con il collega saudita Faisal bin Farhan Al Saud. Secondo fonti ufficiali, hanno affrontato «questioni legate al processo diplomatico in corso e agli ultimi sviluppi regionali».
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha condannato i «rinnovati» attacchi contro gli Emirati Arabi Uniti e altri partner regionali, secondo quanto riferito sui social media. Merz ha sottolineato che gli attacchi a strutture nucleari minacciano la sicurezza dell'intera regione e ha chiesto di evitare un'ulteriore escalation di violenza. Il cancelliere ha inoltre invitato l'Iran a riprendere i negoziati con gli Stati Uniti, «smettere di minacciare i vicini e aprire senza restrizioni lo Stretto di Hormuz».
Il ministero degli Esteri palestinese ha condannato con forza il piano israeliano di occupare la sede dell’UNRWA nel quartiere Sheikh Jarrah di Gerusalemme Est, definendolo un «pericoloso precedente» che minaccia il diritto internazionale, secondo un comunicato ufficiale. La strategia prevede la costruzione di installazioni militari e di sicurezza israeliane sulle rovine dell’agenzia, camuffata da museo. La decisione segue mesi di tensioni crescenti tra Israele e l’UNRWA, che gestisce gli aiuti umanitari ai rifugiati palestinesi. Israele ha inoltre imposto un divieto legislativo alle attività dell’UNRWA nel paese, revocando le immunità diplomatiche e interrompendo ogni rapporto ufficiale, riferiscono fonti palestinesi.
Il ministero degli Esteri palestinese ha condannato con forza il piano israeliano di occupare la sede dell’UNRWA nel quartiere Sheikh Jarrah di Gerusalemme Est, definendolo un «pericoloso precedente» che minaccia il diritto internazionale, secondo un comunicato ufficiale. La strategia prevede la costruzione di installazioni militari e di sicurezza israeliane sulle rovine dell’agenzia, camuffata da museo. La decisione segue mesi di tensioni crescenti tra Israele e l’UNRWA, che gestisce gli aiuti umanitari ai rifugiati palestinesi. Israele ha inoltre imposto un divieto legislativo alle attività dell’UNRWA nel paese, revocando le immunità diplomatiche e interrompendo ogni rapporto ufficiale, riferiscono fonti palestinesi.
Il ministro degli Emirati Arabi Uniti per l’Industria e la Tecnologia Avanzata, Sultan Al Jaber, ha condannato l’attacco con droni di ieri contro la centrale nucleare di Barakah. Al Jaber, anche amministratore delegato di ADNOC, ha definito l’azione «un attacco terroristico a un progetto pacifico, costruito secondo i più alti standard di sicurezza, che alimenta case, ospedali e industrie negli Emirati». Secondo fonti ufficiali, i droni sono entrati nello spazio aereo emiratino dalla «frontiera occidentale» e sono in corso indagini per accertarne l’origine.
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha invitato a mantenere l’unità transatlantica durante il periodo di tensioni attuali, sottolineando il valore del rapporto con Washington. L’appello arriva pochi giorni dopo che il Pentagono ha annullato l’invio di 4.000 soldati statunitensi in Polonia, secondo media locali. La Casa Bianca ha deciso la riduzione delle truppe a causa della crescente frustrazione per il mancato sostegno europeo alla campagna militare Usa contro l’Iran.
Dr Margaret Connolly, sorella del presidente irlandese Catherine Connolly, è tra almeno sei dei quindici irlandesi della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza trattenuti da Israele, riferiscono gli organizzatori. La flottiglia ha diffuso video di Margaret e di altri cinque partecipanti, registrati prima della detenzione. Nel filmato pubblicato sul sito della Global Flotilla, Margaret afferma: «Se state guardando questo video, significa che sono stata sequestrata dalla mia imbarcazione dalle forze israeliane e ora sono detenuta illegalmente in una prigione israeliana». Aggiunge di essere «orgogliosa di partecipare alla flottiglia, la più grande finora».
Un tanker iraniano sanzionato ha caricato Gpl a Kharg Island il 16 maggio dopo aver superato inosservato il blocco navale statunitense, riferisce TankerTrackers.com. La nave era stata localizzata l'ultima volta quasi due settimane fa al largo dell'India tramite il sistema AIS, poi è scomparsa. Immagini satellitari ESA Copernicus Sentinel-2 hanno confermato il carico a Kharg Island, principale terminale per le esportazioni di petrolio e gas iraniane, sotto stretta sorveglianza Usa.
Secondo fonti locali, Israele sta spostando progressivamente la cosiddetta linea gialla più a fondo nella Striscia di Gaza, riducendo gli spazi disponibili per i palestinesi e ampliando le aree sotto controllo militare israeliano. L’obiettivo sarebbe comprimere la popolazione in zone costiere ristrette, trasformando lo spostamento in una forma strutturale di sfollamento. Negli ultimi giorni, le forze israeliane hanno ucciso otto persone e ferito decine di civili in attacchi quasi quotidiani senza preavviso.
Le forze israeliane hanno arrestato due fratelli, tra cui un minorenne, durante un raid nella città di Tell, nella provincia di Nablus, nel nord della Cisgiordania occupata, secondo fonti locali. Nella stessa giornata, le truppe israeliane hanno condotto incursioni nei villaggi di Beit Iba, Rujeib e Salem, oltre che nelle località di Abu Njeim, Khala’il al-Luz, al-Khader e Beit Sahour nella provincia di Betlemme. A Tulkaerm, le forze hanno arrestato tre palestinesi, tra cui un ex detenuto, dopo aver perquisito le loro abitazioni. Inoltre, le truppe si sono accampate all’ingresso principale del villaggio di Al-Walaja, a nord-ovest di Betlemme, vicino alla Grande Moschea. A Tuqu’, a sud-est di Betlemme, sono stati emessi ordini di demolizione e sospensione dei lavori per 15 abitazioni. Secondo media locali, coloni hanno abbattuto diversi ulivi a Taybeh, a ovest di Ramallah, nel quadro di attacchi contro terre e proprietà palestinesi.
Il commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis ha ribadito la necessità di riaprire al più presto lo Stretto di Hormuz, secondo fonti ufficiali. Ha inoltre annunciato che la guerra sarà discussa durante il vertice dei ministri delle Finanze del G7 a Parigi. L’Iran ha di fatto chiuso lo stretto, attraverso cui transita circa il 20% delle forniture petrolifere mondiali in tempo di pace, causando gravi disagi alle catene di approvvigionamento e un aumento dei prezzi dell’energia.
Il ministero della Salute del Libano riferisce che sette persone sono state uccise oggi in attacchi israeliani su tutto il territorio libanese. Fonti ufficiali confermano che gli scontri hanno interessato diverse aree del paese.
Il ministero della Salute del Libano riferisce che sette persone sono state uccise oggi in attacchi israeliani su tutto il territorio libanese. Fonti ufficiali confermano che gli scontri hanno interessato diverse aree del paese.
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC) riferisce di aver colpito gruppi «terroristici contro-rivoluzionari» sostenuti da Stati Uniti e Israele nel nord dell'Iraq. Secondo il comando Hamzeh Sayyed al-Shuhada, citato dall'agenzia Fars, i gruppi tentavano di contrabbandare un ingente carico di armi e munizioni americane sigillate nella provincia del Kurdistan. Il comando ha aggiunto che una grande quantità di armi è stata scoperta e sequestrata.
Iran ha inviato una nuova proposta di 14 punti tramite il Pakistan, riferisce l'agenzia Tasnim citando una fonte vicina alla delegazione negoziale. La proposta di Teheran punta a porre fine al conflitto e a ricostruire la fiducia. La notizia arriva mentre il ministro dell'Interno pakistano ha prolungato la sua visita a Teheran per il terzo giorno consecutivo.
Il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent annuncia che chiederà ai ministri delle Finanze del G7 di mantenere il regime sanzionatorio per bloccare i finanziamenti alla «macchina da guerra» iraniana, secondo le sue parole.
Turchia ha condannato l'attacco israeliano alla flottiglia Global Sumud definendolo «un nuovo atto di pirateria», secondo il ministero degli Esteri. La nave trasportava cittadini di circa 40 Paesi e Ankara ha chiesto a Israele di cessare immediatamente l'azione e rilasciare senza condizioni i detenuti. Il ministero ha aggiunto che «gli attacchi e le intimidazioni israeliane non impediranno la ricerca di giustizia e solidarietà con il popolo palestinese». Turchia ha invitato la comunità internazionale a una posizione comune e decisa contro le azioni illegali di Israele.
L'esercito israeliano ha minacciato i residenti di tre villaggi nel sud del Libano di lasciare le loro abitazioni prima di attacchi imminenti. Il portavoce militare ha avvertito gli abitanti di Harouf, Borj El Chmali e Debaal di spostarsi in aree aperte in vista delle operazioni. Secondo media locali, l'avvertimento precede raid programmati nella zona.
L'output industriale cinese è cresciuto del 4,1% ad aprile su base annua, in calo rispetto al 5,7% di marzo, secondo l'Ufficio nazionale di statistica. Le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,2%, segnando un forte rallentamento dalla crescita dell'1,7% di marzo, a indicare una domanda interna debole. Gli investimenti in attività fisse sono scesi dell'1,6% da gennaio ad aprile, trascinati da un calo del 13,7% nel settore immobiliare, mentre il tasso di disoccupazione urbana è rimasto stabile al 5,2%. La manifattura high-tech ha registrato una crescita del 12,6% nei primi quattro mesi, mentre le esportazioni sono aumentate del 9,8% ad aprile, secondo fonti ufficiali.
Un membro del team legale della flottiglia Global Sumud ha riferito ad Al Jazeera che le comunicazioni su più imbarcazioni sono state disturbate all'inizio dell'operazione militare israeliana. Bader al-Noaimi ha affermato che la flottiglia si trovava in acque internazionali, ma entro la zona di ricerca e soccorso cipriota, obbligando Nicosia a intervenire. Ha aggiunto che sono stati lanciati segnali di soccorso senza ricevere risposta. Secondo al-Noaimi, la flottiglia teme un nuovo episodio simile all'intercettazione di fine aprile, quando i passeggeri furono trasferiti su una nave-prigione e «sottoposti a trattamenti equiparabili a torture» prima di essere consegnati alle autorità greche.
Secondo fonti ufficiali iraniane, lo Stretto di Hormuz resta chiuso alle navi militari ma aperto a quelle di paesi amici e confinanti, con transiti coordinati con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC). Il portavoce del ministero degli Esteri ha riferito che l'Iran mantiene contatti continui con Oman e altre parti per negoziare un meccanismo di gestione del traffico marittimo. Ha inoltre sottolineato che le azioni di Teheran si basano su giustificazioni legali, citando presunte aggressioni da parte di vari paesi.
Il Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano ha annunciato la creazione dell'Autorità dello Stretto di Hormuz (PGSA). Secondo il Consiglio, il nuovo organismo fornirà «aggiornamenti in tempo reale sulle operazioni e gli ultimi sviluppi» nello Stretto di Hormuz. L'annuncio è stato diffuso tramite un post sui social media ufficiali.
Il Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano ha annunciato la creazione dell'Autorità dello Stretto di Hormuz (PGSA). Secondo il Consiglio, il nuovo organismo fornirà «aggiornamenti in tempo reale sulle operazioni e gli ultimi sviluppi» nello Stretto di Hormuz. L'annuncio è stato diffuso tramite un post sui social media ufficiali.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano riferisce che i colloqui tra Iran e Stati Uniti proseguono tramite il Pakistan. Secondo fonti ufficiali, team tecnici iraniani e omaniti si sono incontrati in Oman per negoziare un meccanismo di sicurezza per il transito nello Stretto di Hormuz. Kuwait e Qatar condannano attacchi con droni contro l’Arabia Saudita, attribuiti a velivoli partiti dallo spazio aereo iracheno. L’esercito israeliano annuncia di aver colpito oltre 30 obiettivi nel sud del Libano, ritenuti usati da Hezbollah per attaccare le forze israeliane. La marina israeliana ha intercettato e sequestrato navi della flottiglia Global Sumud diretta a Gaza, arrestando 100 attivisti a bordo.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha confermato che i negoziati mediati da Islamabad proseguono, sottolineando la volontà di mantenere aperte le porte della diplomazia, secondo media locali. Ha evidenziato le tensioni regionali e ha avvertito del rischio di provocazioni esterne, invitando in particolare gli Emirati Arabi Uniti a trarre insegnamenti dagli eventi degli ultimi mesi. Il portavoce ha inoltre richiamato l'attenzione sulle richieste di Teheran riguardo a garanzie di sicurezza per evitare nuovi conflitti imprevisti.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha confermato che i negoziati mediati da Islamabad proseguono, sottolineando la volontà di mantenere aperte le porte della diplomazia, secondo media locali. Ha evidenziato le tensioni regionali e ha avvertito del rischio di provocazioni esterne, invitando in particolare gli Emirati Arabi Uniti a trarre insegnamenti dagli eventi degli ultimi mesi. Il portavoce ha inoltre richiamato l'attenzione sulle richieste di Teheran riguardo a garanzie di sicurezza per evitare nuovi conflitti imprevisti.
Sei palestinesi sono stati uccisi e 40 feriti negli ultimi 24 ore dai raid israeliani, riferisce il ministero della Salute di Gaza. Alcune vittime restano sotto le macerie o sulle strade, mentre i soccorritori non riescono ancora a raggiungerle. Dall'inizio del cessate il fuoco a ottobre, sono 877 i morti e 2.602 i feriti secondo lo stesso ministero.
Mohamad Elmasry, professore al Doha Institute, riferisce ad Al Jazeera che gli Stati Uniti potrebbero riprendere la guerra contro l'Iran entro uno o due giorni. Secondo Elmasry, Trump è influenzato da Netanyahu e da esponenti «molto falchi» della sua amministrazione, e non ha ottenuto la resa che si aspettava dagli iraniani. Elmasry aggiunge che Trump aveva aspettative elevate per i negoziati, soprattutto dopo il vertice con Xi Jinping in Cina. Pur ritenendo che sarebbe saggio chiudere il conflitto, Elmasry ritiene improbabile che Trump lo faccia, perché non potrebbe presentare una vittoria credibile all'opinione pubblica americana.
La nazionale iraniana di calcio è partita per Antalya, in Turchia, per disputare un’amichevole e completare la richiesta di visti per gli Stati Uniti in vista del Mondiale 2026, riferisce l’agenzia Tasnim. La squadra, composta da 22 giocatori provenienti dal campionato locale e dallo staff tecnico, ha annunciato il ct Amir Ghalenoei. Secondo fonti iraniane, gli Stati Uniti hanno confermato che l’Iran potrà partecipare al torneo, mentre la FIFA ha escluso spostamenti delle partite in Messico o Canada, come richiesto dall’Iran.
La nazionale iraniana di calcio è partita per Antalya, in Turchia, per disputare un’amichevole e completare la richiesta di visti per gli Stati Uniti in vista del Mondiale 2026, riferisce l’agenzia Tasnim. La squadra, composta da 22 giocatori provenienti dal campionato locale e dallo staff tecnico, ha annunciato il ct Amir Ghalenoei. Secondo fonti iraniane, gli Stati Uniti hanno confermato che l’Iran potrà partecipare al torneo, mentre la FIFA ha escluso spostamenti delle partite in Messico o Canada, come richiesto dall’Iran.
I prezzi del petrolio sono aumentati fino al 2 percento lunedì dopo l’avvertimento di Trump che «il tempo per un accordo di pace con l’Iran sta scadendo», riferisce Bloomberg. Il Brent ha raggiunto 110,72 dollari al barile alle 7:30 GMT, con un rialzo superiore al 50 percento rispetto all’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Il West Texas Intermediate è salito a 107,28 dollari al barile, con un incremento dell’1,8 percento, secondo dati di mercato.
La marina israeliana ha iniziato a intercettare e sequestrare imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, che tenta di sfidare il blocco israeliano su Gaza, in acque internazionali nel Mediterraneo, riferisce il canale 12 israeliano. Prima dell’azione, Israele ha avvertito i partecipanti di «cambiare rotta e tornare indietro immediatamente». La flottiglia, composta da 54 imbarcazioni partite da Marmaris, in Turchia, ha segnalato movimenti «sospetti» di navi non identificate vicino ai suoi mezzi dopo essere entrata in acque internazionali, secondo fonti della stessa flottiglia.
Le squadre tecniche iraniane e omanite si sono incontrate in Oman per negoziare un meccanismo di transito sicuro nello stretto di Hormuz, riferisce il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei. Durante una conferenza stampa, Baghaei ha spiegato che i colloqui della scorsa settimana hanno riguardato la definizione di un quadro conforme al diritto internazionale per «svolgere questo compito». Ha aggiunto che l'Iran mantiene contatti con Oman e altre parti interessate e che le discussioni proseguiranno la prossima settimana a livello tecnico con i colleghi omaniti.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha riferito che la scorsa settimana team tecnici iraniani e omaniti si sono incontrati in Oman per negoziare un meccanismo di transito sicuro nello stretto di Hormuz. Baghaei ha spiegato che le trattative mirano a definire un quadro conforme al diritto internazionale per organizzare il passaggio. Ha aggiunto che l'Iran mantiene contatti con l'Oman e altre parti interessate, e che le discussioni proseguiranno la prossima settimana a livello tecnico con i colleghi omaniti.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano riferisce che i colloqui proseguono con il Pakistan come mediatore. Iran e Stati Uniti hanno inviato le loro osservazioni sulla recente proposta di Teheran, secondo fonti ufficiali.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano riferisce che i colloqui proseguono con il Pakistan come mediatore. Iran e Stati Uniti hanno inviato le loro osservazioni sulla recente proposta di Teheran, secondo fonti ufficiali.
Netanyahu terrà oggi un incontro per discutere come impedire alla Global Sumud Flotilla di violare il blocco navale israeliano su Gaza, riferisce il broadcaster pubblico Kan. Secondo il rapporto, Netanyahu dovrebbe autorizzare l’esercito a prendere il controllo delle imbarcazioni cariche di aiuti umanitari per mantenere il blocco. Le autorità militari temono che la flottiglia possa essere più violenta rispetto a tentativi precedenti, citando il coinvolgimento della Fondazione per il Soccorso Umanitario turca, implicata nell’incidente della Mavi Marmara del 2010. In quell’episodio, dieci attivisti morirono durante un’operazione israeliana, mentre Israele affermò che le forze spararono solo dopo essere state aggredite, secondo Kan.
Secondo fonti palestinesi, la nuova legge israeliana sulla pena di morte si applica esclusivamente ai palestinesi, escludendo anche israeliani considerati terroristi o condannati per attacchi terroristici. La normativa formalizza, secondo queste fonti, una pratica di uccisioni extragiudiziali già in corso nei territori occupati. Alcuni feriti palestinesi in seguito a scontri sono stati privati di assistenza medica, mentre detenuti palestinesi hanno denunciato negligenze sanitarie e torture che hanno portato a decessi in carcere, documentate da organizzazioni per i diritti umani. La legge, riferiscono analisti, mira a consolidare il consenso interno israeliano attraverso un inasprimento delle misure contro i palestinesi, alimentando timori nelle famiglie della Cisgiordania e della Striscia di Gaza.
L'esercito israeliano riferisce di aver colpito più di 30 obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano, tra cui un deposito di armi, postazioni di osservazione e edifici utilizzati per preparare attacchi contro le forze israeliane. In un comunicato pubblicato su X, l'esercito afferma che i raid hanno ucciso diversi combattenti di Hezbollah impegnati a organizzare «complotto terroristico» contro le truppe nell'area. «L'IDF continua a operare per rimuovere le minacce ai civili israeliani e alle forze nel sud del Libano», si legge nella nota.
L’udienza prevista oggi nel processo per corruzione contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è stata cancellata su richiesta urgente della difesa, riferisce Channel 12. L’avvocato di Netanyahu ha motivato la richiesta con «ragioni di sicurezza e politiche» riservate, consegnate in busta chiusa al tribunale e alla procura. Il processo, iniziato nel 2020, riguarda tre casi di corruzione, frode e abuso di fiducia. La difesa ha più volte ottenuto rinvii, citando sviluppi bellici e impegni diplomatici, mentre critici accusano Netanyahu di sfruttare le tensioni regionali per rallentare il procedimento.
Ryanair, la compagnia aerea europea con più passeggeri, avverte che l'ansia dei consumatori per la guerra in Iran potrebbe influire sui profitti estivi, secondo quanto riferito dalla stessa azienda. La low cost aveva previsto un aumento delle tariffe di pochi punti percentuali nei mesi di luglio-settembre, ma ora segnala prezzi sostanzialmente stabili a causa delle preoccupazioni per l'inflazione e possibili carenze di carburante. Ryanair sottolinea che la redditività estiva dipenderà in larga parte dalle prenotazioni last minute. La compagnia ha chiuso l'ultimo esercizio fiscale con un utile netto record di 2,26 miliardi di euro.
Il ministero degli Esteri omanita ha condannato l'attacco con droni che ha provocato un incendio presso la centrale nucleare di Barakah negli Emirati Arabi Uniti, riaffermando il rifiuto di «ogni atto ostile e di escalation» nella regione. Secondo il ministero, l'Oman esprime solidarietà agli Emirati per le misure adottate a tutela della sicurezza e dell'integrità territoriale. Il comunicato invita inoltre al dialogo per affrontare le sfide regionali e al rispetto del diritto internazionale, della buona vicinanza e della non ingerenza negli affari interni degli Stati.
Kuwait e Qatar hanno condannato con forza gli attacchi con droni contro l'Arabia Saudita, che secondo fonti ufficiali sarebbero partiti dallo spazio aereo iracheno. Kuwait ha definito l'incursione una violazione della risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza Onu, approvata a marzo per proteggere le infrastrutture del Golfo, e ha ribadito il sostegno alle misure di sicurezza saudite. Qatar ha definito l'episodio «un'aggressione respinta» e una violazione diretta della sovranità saudita, esprimendo piena solidarietà a Riyadh. La presa di posizione segue l'annuncio dell'Arabia Saudita di aver abbattuto tre droni ostili con le sue difese aeree.
Decine di persone hanno manifestato nel campo profughi palestinese Jalil vicino a Baalbek dopo un raid israeliano che ha ucciso Wael Abdel Halim, leader della Jihad Islamica, e sua figlia di 17 anni, Rama. Video diffusi da media locali mostrano i manifestanti che intonano slogan a sostegno di Hezbollah e Hamas, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare sopravvissuti tra le macerie.
Abdel Mahdi al-Wuheidi, 85 anni, vive nella sua casa parzialmente distrutta nel campo profughi di Jabalia, a Gaza, secondo media locali. Nato nel 1940, ha subito l’espulsione della Nakba del 1948 dalla sua città natale, Bir al-Saba, oggi sotto controllo israeliano. Al-Wuheidi afferma che la sofferenza attuale dei palestinesi a Gaza supera ogni esperienza passata. Accanto a lui c’è la moglie Aziza, sposata da oltre sessant’anni; la coppia non ha mai avuto figli.
Marjorie Taylor Greene, ex deputata e ex alleata di Trump, ha avvertito che l'invio di truppe Usa in Iran potrebbe scatenare una «rivoluzione politica». Greene, figura di spicco del movimento Make America Great Again, ha scritto su X «WE. ARE. DONE.» e ha aggiunto che la coalizione contro le guerre straniere si unirà e sarà «inarrestabile». Il messaggio arriva mentre Usa e Israele valutano di riprendere attacchi contro l'Iran, secondo media internazionali.
Il funzionario iraniano Mohsen Rezaei ha esortato gli Stati Uniti a rimuovere il blocco dei porti iraniani «prima che il mare di Oman diventi la vostra tomba», secondo media locali. L’esperta Onu Francesca Albanese ha chiesto agli Stati mediterranei di proteggere la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza, mentre l’esercito israeliano si prepara a intercettare la flotta, riferiscono fonti israeliane. I media israeliani riportano che le forze militari si stanno preparando a un’escalation con l’Iran, con obiettivi sulle infrastrutture energetiche, secondo il canale Kan. Il New York Times riferisce che Israele ha una seconda base segreta nel deserto occidentale iracheno. Jean-Luc Mélenchon, leader di La Francia Insoumise, ha condannato la «complicità europea» negli attacchi Usa-Israele contro l’Iran.
Il funzionario iraniano Mohsen Rezaei ha esortato gli Stati Uniti a rimuovere il blocco dei porti iraniani «prima che il mare di Oman diventi la vostra tomba», secondo media locali. L’esperta Onu Francesca Albanese ha chiesto agli Stati mediterranei di proteggere la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza, mentre l’esercito israeliano si prepara a intercettare la flotta, riferiscono fonti israeliane. I media israeliani riportano che le forze militari si stanno preparando a un’escalation con l’Iran, con obiettivi sulle infrastrutture energetiche, secondo il canale Kan. Il New York Times riferisce che Israele ha una seconda base segreta nel deserto occidentale iracheno. Jean-Luc Mélenchon, leader di La Francia Insoumise, ha condannato la «complicità europea» negli attacchi Usa-Israele contro l’Iran.
Il senatore repubblicano Lindsey Graham ha invitato Donald Trump a colpire le infrastrutture energetiche dell’Iran per costringerlo ad accettare i termini americani nei negoziati nucleari, secondo quanto riferisce NBC. Graham ha definito queste strutture «il punto debole» dell’Iran, nonostante il diritto internazionale vieti attacchi a siti essenziali per la popolazione civile. Il senatore ha aggiunto che ripetere le strategie precedenti porterebbe agli stessi risultati e ha esortato a «farli soffrire di più» per ottenere un accordo, sostenendo che l’Iran sta «giocando» e «cercando di aspettare».
Il New York Times riferisce che l'esercito israeliano ha gestito due basi «covert» nel deserto occidentale dell'Iraq, uccidendo un pastore e un soldato per nascondere uno dei siti vicino ad al-Nukhaib. Il pastore iracheno è stato identificato come Awad al-Shammari, 29 anni, secondo fonti regionali. La base, antecedente al conflitto attuale tra Usa e Israele contro l'Iran, è stata utilizzata durante la guerra di 12 giorni contro l'Iran nel giugno 2023 per supporto aereo, rifornimenti e cure mediche. Secondo il Times, gli Stati Uniti erano a conoscenza della base israeliana, il che implica che Washington avrebbe nascosto a Baghdad la presenza di forze ostili sul territorio iracheno.
Il New York Times riferisce che l'esercito israeliano ha gestito due basi «covert» nel deserto occidentale dell'Iraq, uccidendo un pastore e un soldato per nascondere uno dei siti vicino ad al-Nukhaib. Il pastore iracheno è stato identificato come Awad al-Shammari, 29 anni, secondo fonti regionali. La base, antecedente al conflitto attuale tra Usa e Israele contro l'Iran, è stata utilizzata durante la guerra di 12 giorni contro l'Iran nel giugno 2023 per supporto aereo, rifornimenti e cure mediche. Secondo il Times, gli Stati Uniti erano a conoscenza della base israeliana, il che implica che Washington avrebbe nascosto a Baghdad la presenza di forze ostili sul territorio iracheno.
I media israeliani riferiscono che l'esercito è in stato di allerta per possibili nuovi scontri con l'Iran. Secondo il broadcaster pubblico Kan, un funzionario della sicurezza anonimo ha detto che Israele parteciperebbe a eventuali attacchi statunitensi e colpirebbe infrastrutture energetiche iraniane. La notizia segue una telefonata di oltre mezz'ora tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, durante la quale hanno discusso la possibilità di un conflitto rinnovato. Channel 12 segnala che Israele attende una comunicazione preventiva dagli Usa prima di qualsiasi attacco, ma non conosce i tempi precisi della decisione.
Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati, ha invitato gli stati del Mediterraneo a proteggere la Global Sumud Flotilla e a sostenere la sua missione contro il blocco israeliano. Su X, Albanese ha esortato a «proteggere le navi civili che cercano di rompere l'assedio genocida di Israele su Gaza» e a «porre fine alla complicità con l'apartheid». L'appello arriva mentre attivisti a bordo della flottiglia hanno segnalato la presenza di una nave militare vicino al convoglio, e media israeliani riferiscono preparativi per un'intercettazione.
Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati, ha esortato gli Stati del Mediterraneo a proteggere una flottiglia di aiuti diretta a Gaza e a sostenere la sua missione contro il blocco israeliano, secondo un post su X. Albanese ha chiesto di «proteggere le navi civili che cercano di rompere l'assedio genocida di Israele su Gaza» e di «porre fine alla complicità con l'apartheid». Ha inoltre invitato a garantire giustizia e a sostenere il movimento Global Sumud.
Il canale israeliano Channel 13 riferisce che aerei cargo statunitensi hanno effettuato voli tra Israele e basi militari Usa in Germania trasportando armi. La notizia arriva mentre si intensificano le ipotesi di un nuovo attacco Usa-Israele contro l’Iran, in un contesto di stallo negoziale tra Teheran e Washington. Secondo media americani, Donald Trump starebbe valutando un’azione militare.
Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha tenuto consultazioni di sicurezza domenica per preparare le forze israeliane all'arrivo della flottiglia Global Sumud, riferisce il quotidiano Hayom. La flottiglia, composta da 54 navi dirette a Gaza per rompere il blocco israeliano, dovrebbe raggiungere le acque palestinesi tra circa due giorni. Secondo un funzionario citato da Yedioth Ahronoth, le forze israeliane intendono «controllare» i partecipanti e trattenerli in una «prigione galleggiante». Tra gli attivisti a bordo ci sono Thiago Avila e Saif Abu Keshek, rapiti in acque internazionali al largo della Grecia e rilasciati dopo dieci giorni, che ora non saranno liberati rapidamente, aggiunge la fonte.
L'Iran sostiene che lo Stretto di Hormuz sia ora sotto il controllo militare dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC), secondo media locali. Le autorità iraniane hanno rafforzato le misure di sicurezza sull'isola di Hormuz e dichiarano che il transito attraverso lo stretto deve essere coordinato con l'IRGC e le forze militari. I mezzi navali militari iraniani impediranno il passaggio alle navi di paesi ostili, mentre quelle di stati amici potranno transitare. Negli ultimi giorni si è registrato un leggero aumento del traffico navale nello stretto, con circa 30-40 navi transitanti, riferiscono fonti locali.
Mohsen Rezaei, membro del Consiglio per la Convenienza di Teheran e ex comandante dei Pasdaran, ha esortato gli Stati Uniti a porre fine al blocco navale iraniano. In un intervento televisivo, ha definito il blocco un «atto di guerra» e ha avvertito che il Mare di Oman potrebbe diventare un «cimitero» per gli Usa. Rezaei ha aggiunto che la durata del blocco aumenterà i danni globali e ha chiesto agli Usa di dimostrare affidabilità nelle trattative di pace. Il blocco è iniziato il 13 aprile e Trump ha detto che proseguirà finché l'Iran non accetterà un accordo alle sue condizioni.
Natasha Turak, giornalista di Dubai, descrive la centrale nucleare di Barakah come «un traguardo per gli Emirati Arabi Uniti» e la prima e unica nel mondo arabo. Costruita con la Corea del Sud per 20 miliardi di dollari, la centrale è operativa dal 2021 e fornisce circa il 25% dell'elettricità emiratina. Turak sottolinea il ruolo chiave di Barakah negli obiettivi climatici e di neutralità carbonica degli Emirati entro il 2050. L'impianto è gestito con il supporto degli Stati Uniti, che forniscono il combustibile nucleare. L'attacco con droni ha causato un incendio a un generatore elettrico, senza rischi per la popolazione, riferiscono le autorità emiratine.
Robert Gates, ex direttore della CIA e segretario alla Difesa Usa, ha ricordato un incontro con Benjamin Netanyahu nel 2009. Secondo Gates, Netanyahu sosteneva che l'Iran sarebbe crollato rapidamente se colpito militarmente. Gates ha detto a CBS che all'epoca respinse quell'idea, definendola «completamente sbagliata» e sottolineando la resilienza iraniana. Ha collegato la posizione di Netanyahu a precedenti attacchi israeliani in Medio Oriente con scarsa reazione, come quelli contro Osirak e una struttura nucleare siriana.
Israele ha intensificato gli attacchi nel sud del Libano, nonostante l’estensione del cessate il fuoco, secondo fonti locali. Le forze israeliane hanno ordinato l’evacuazione di quattro centri abitati e colpito due di questi con raid aerei. Nelle ultime 48 ore, Israele ha concentrato i bombardamenti nella valle della Bekaa occidentale e nei distretti di Marjayoun e Nabatieh, colpendo villaggi come Yohmor e Sohmor. Gli attacchi hanno causato una grave crisi umanitaria con oltre un milione di sfollati, mentre nuove evacuazioni forzate sono state disposte in serata.
Trita Parsi, vicepresidente esecutivo del Quincy Institute, afferma che Iran e Stati Uniti sembrano convinti che un nuovo conflitto possa rafforzare la loro posizione nei negoziati futuri. Parlando con Al Jazeera, Parsi sostiene che Trump «sta seriamente considerando di intraprendere ulteriori azioni militari». Secondo l’esperto, ciò indica il riconoscimento del fallimento sia della guerra precedente sia del blocco economico imposto all’Iran. Parsi avverte che entrambe le parti credono che un altro scontro possa offrire vantaggi negoziali, soprattutto per l’Iran, dove questa convinzione si è rafforzata con l’andamento del conflitto.
Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha condiviso un estratto da The Apprentice, film biografico del 2024 sulla carriera di Trump, secondo fonti ufficiali. Nel video, Roy Cohn, mentore di Trump nel film, enuncia «le regole per vincere», tra cui «dichiarare sempre vittoria e non ammettere mai la sconfitta». Il post di Baghaei si inserisce in una serie di messaggi ufficiali iraniani che deridono il presidente Usa e criticano il suo attacco mal pianificato. Baghaei ha anche citato figure letterarie e storiche, come il filosofo Aimé Césaire e il poeta persiano Farid al-Din Attar, in precedenti commenti pubblicati su Al Jazeera.
Jean-Luc Melenchon, leader di La Francia Insoumise, ha condannato la «complicità europea» negli attacchi Usa-Israele contro l’Iran, secondo un post su X. Melenchon ha definito le minacce di Trump e Netanyahu «possibili solo grazie al sostegno europeo» e ha accusato il loro operato di ridurre la pace mondiale agli interessi del «colonialismo». Il politico ha invitato gli elettori a rompere «il legame con questi criminali» alle presidenziali del 2027.
La leadership militare yemenita allineata agli Houthi ha ribadito il proprio sostegno ai gruppi armati palestinesi a Gaza dopo la morte del comandante di Hamas Izz al-Din al-Haddad. In un messaggio su Telegram, Yusuf Hassan al-Madani ha definito la perdita «un grave colpo» per il movimento palestinese e l’intera regione. Al-Madani ha assicurato che gli Houthi continueranno gli sforzi congiunti con Hamas e le fazioni alleate «fino al raggiungimento della vittoria», secondo fonti ufficiali.
Mikhail Ulyanov, rappresentante russo alle organizzazioni internazionali di Vienna, ha proposto che l'Iran nomini un inviato speciale a Mosca. Su X, Ulyanov ha citato la nomina di Mohammad Bagher Ghalibaf come inviato speciale di Teheran in Cina. Ha scritto che sarebbe «altrettanto rilevante considerare una soluzione simile con la Russia», secondo il suo post.
Trump ha avvertito l’Iran che «il tempo sta per scadere» per un accordo di pace, secondo media statunitensi. L’Arabia Saudita ha distrutto tre droni lanciati dall’Iraq e ha minacciato di rispondere «al momento opportuno». Gli Emirati Arabi Uniti segnalano un attacco con drone vicino alla centrale nucleare di Barakah, che ha causato un incendio a un generatore elettrico. Israele ha proseguito i bombardamenti sul Libano, uccidendo un comandante di Islamic Jihad e sua figlia di 17 anni a Baalbek, nonostante l’estensione del cessate il fuoco. Una legge israeliana che prevede la pena di morte per palestinesi accusati di attacchi mortali è stata estesa alla Cisgiordania occupata. Le forze israeliane hanno ucciso almeno otto palestinesi a Gaza, tra cui tre operatori umanitari in una cucina solidale a Deir el-Balah.
Inizia la nostra diretta sul cessate il fuoco nel conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, con aggiornamenti dal Medio Oriente e oltre. Potete consultare gli aggiornamenti di domenica 17 maggio qui. A Gaza City, i funerali delle vittime palestinesi colpite da un raid israeliano si sono svolti il 17 maggio, secondo fonti locali.
