Roma, 12 maggio 2026 – Il mercato immobiliare in Italia mostra segnali di ripresa significativa nel 2025, con un incremento delle compravendite di case pari al +6,6% rispetto all’anno precedente. Questo rialzo è accompagnato da un vero e proprio “boom” dei mutui, che registrano una crescita del +18,8%, con 404.530 finanziamenti erogati e un aumento del 30,4% del capitale distribuito. I dati emergono dall’analisi delle attività notarili italiane, cui ANSA ha avuto accesso in anteprima.
Crescita delle compravendite di case e dinamiche del mercato
L’andamento positivo delle transazioni immobiliari è trainato soprattutto dal segmento delle compravendite tra privati, che rappresentano l’89,4% del totale sia per le prime sia per le seconde case. Nel 2025, le compravendite di prime abitazioni tra privati aumentano dell’11,6%, passando da 326.066 unità nel 2024 a 363.805 nel 2025, mentre si registra una contrazione del 18,5% negli acquisti da parte delle imprese, scesi da 24.875 a 20.277 transazioni. Analogamente, le seconde case tra privati crescono del 5,4%, da 228.843 a 241.184, mentre gli acquisti da imprese diminuiscono del 6,3%. Complessivamente, considerando anche residenziale, non residenziale e terreni, il mercato immobiliare italiano segna un’espansione del +5,2% nel 2025, confermando il trend di ripresa iniziato nel 2024, con 1.456.433 transazioni complessive.
Giovani protagonisti e valore degli immobili
Un elemento chiave del mercato è il ruolo crescente dei giovani acquirenti, soprattutto nella fascia di età 18-35 anni, che rappresentano il 25,6% degli acquirenti di prima casa e il 35,8% dei beneficiari delle agevolazioni fiscali dedicate. La fascia 36-45 anni segue con il 21,9%, mentre i venditori tendono ad essere più maturi, con il 27,1% degli over 56-65 anni e il 21,3% tra i 66-75 anni. L’agevolazione fiscale rimane infatti il principale incentivo per l’acquisto della prima abitazione, con 437.305 acquisti agevolati nel 2025, +7,5% rispetto all’anno precedente.
Dal punto di vista economico, il valore mediano della prima casa comprata da privati si attesta a 125.000 euro nel 2025, in crescita rispetto ai 119.000 euro del 2024 e ai 113.000 euro del 2023, segnalando una lieve ma costante valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Questi dati indicano un progressivo adattamento delle famiglie italiane al nuovo costo del credito, sostenuto da una maggiore disponibilità degli istituti bancari a erogare mutui, e confermano un mercato immobiliare in fase di rilancio, con una domanda interna attiva e dinamica.





