Tende nella Statale di Milano, studenti pro Palestina: “Conflitto necessario per avere dialogo ”
Le portavoci dell’assemblea studentesca: “Sgombero? Sarebbe l’ennesima dimostrazione di censura”
CRONACA (Milano). “Resteremo qui finché l’Università non ci darà ascolto”. Lo fanno sapere in coro Laila, Chiara e Silvia, portavoci dell’assemblea studentesca dell’Università Statale di Milano, il cui cortile interno oggi pomeriggio è stato invaso da tende, montate nel prato centrale dalla comunità studentesca vicina alla causa palestinese. L’iniziativa si colloca sulla linea già intrapresa nei campus americani, e in altri paesi del mondo, per protestare “contro il genocidio in atto a Gaza” e per boicottare ogni accordo di collaborazione con gli atenei israeliani. “Purtroppo, in questa Università, l’unico modo per ottenere dialogo è il conflitto. – racconta una di loro ai microfoni – C’è stato un incontro pubblico con il rettore, a seguito di un’occupazione del rettorato accademico, poco tempo fa. Sono stata avanzate delle richieste, in quell’occasione, ma sono state ignorate. Uno sgombero? Sarebbe l’ennesima dimostrazione di censura”. (Lorenzo Bonuomo/alanews)





