Milano, 23 aprile 2026 – Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) della Lombardia ha respinto i ricorsi presentati dal Comune di Milano e da alcuni Comuni del varesotto, tra cui Cardano al Campo, Somma Lombardo e Samarate, contro l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. La decisione conferma la validità dell’iter amministrativo seguito per la dedicazione dello scalo al leader politico recentemente scomparso.
Il pronunciamento del Tar Lombardia e la difesa dell’intitolazione
Le sentenze emesse il 6 novembre 2025, rese pubbliche oggi, hanno rigettato le istanze cautelari volte a sospendere l’efficacia dell’ordinanza dell’11 luglio 2024, con cui il dirigente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) aveva disposto l’intitolazione dell’aeroporto internazionale di Malpensa “Silvio Berlusconi”. Il Tar ha motivato il rigetto sottolineando la mancanza del necessario periculum in mora, ovvero l’assenza di un grave e irreparabile danno derivante dalla decisione.
Il ricorso, congiunto dei Comuni del varesotto e successivamente associato dal Comune di Milano, mirava alla cancellazione della denominazione, ma è stato giudicato privo di fondamento giuridico. Secondo il Tar, l’iter amministrativo è stato corretto e rispettoso delle procedure.
Reazioni politiche e conferma del tributo a Berlusconi
Il consigliere regionale lombardo di Fratelli d’Italia, Marco Bestetti, ha espresso “grande soddisfazione per la sentenza che sancisce l’assoluta correttezza dell’iter amministrativo seguito da tutte le istituzioni coinvolte”. Bestetti ha rivendicato il ruolo della Regione Lombardia, che si è costituita in giudizio a difesa dell’intitolazione, respingendo quelli che ha definito “ricorsi con un’evidente impronta politica e ideologica, per noi inaccettabile”.
Soddisfazione è stata manifestata anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, che ha definito la decisione una “lezione per la sinistra che riduce tutto a scontro giudiziario”. L’aeroporto di Malpensa, uno dei principali scali italiani e intercontinentali, con oltre 31 milioni di passeggeri transitati nel 2025, mantiene dunque il nome in memoria del Cavaliere, figura di rilievo della storia politica italiana.
L’aeroporto internazionale Milano-Malpensa Silvio Berlusconi si conferma così simbolo infrastrutturale e commemorativo, ubicato nei comuni di Somma Lombardo e Ferno, in provincia di Varese, e gestito dalla società SEA. La sentenza del Tar rappresenta un importante momento di conferma istituzionale in un contesto di vivaci tensioni politiche e amministrative.






