Statale di Milano, via le tende pro Palestina: stop accordi con università israeliane?
Fine dell’occupazione e ingresso sbarrato con detriti: incerta la sorte degli accordi
CRONACA (Milano). È finita (almeno per il momento) l'”acampada” studentesca nei corridoi e nel cortile dell’Università Statale di Milano. Le tende erano state montate dai movimenti studenteschi sostenitori della causa palestinese e dello stop ai bombardamenti israeliani su Gaza. L’occupazione era stata decisa per spingere il Senato accademico a interrompere ogni accordo di collaborazione con atenei israeliani. Dopo l’ultima riunione di ieri, 27 maggio, è arrivata la decisione di sgomberare. Il motivo è incerto: secondo fonti non del tutto verificate, il fine-occupazione sarebbe stato posto come condizione irrinunciabile, dal Senato accademico, per poter quantomeno soppesare, insieme ai rappresentanti dell’assemblea studentesca, la possibilità di dire addio agli accordi contestati. “O togliete le tende, o non se ne parla proprio”, per farla breve. A quel punto gli studenti occupanti avrebbero deciso di venire incontro a questa “conditio sine qua non”. Il prossimo 30 maggio, stando sempre alle informazioni trapelate, l’incontro decisivo dovrebbe tenersi il prossimo 30 maggio. Prima di quello di ieri, l’ingresso principale dell’Ateneo è stato sbarrato con detriti, come forma di protesta contro il raid israeliano su Rafah. (Lorenzo Bonuomo/alanews)





