Un viaggio di lavoro verso la settimana più seguita della televisione italiana si è trasformato improvvisamente in un momento di paura e tensione. Una troupe Rai diretta a Sanremo per seguire gli eventi collegati al Festival è rimasta coinvolta in un incidente stradale lungo l’autostrada ligure, mentre raggiungeva la città dei fiori. Tra i presenti anche l’inviata Rosanna Cacio, protagonista del racconto di quanto accaduto nelle ore successive allo schianto.
L’incidente della troupe di “La volta buona” durante il viaggio verso Sanremo
Il mezzo su cui viaggiava il team del programma televisivo La Volta Buona, partito da Genova e diretto a Sanremo, è rimasto coinvolto in un tamponamento all’interno di una galleria autostradale. A bordo del van si trovavano quattro membri della produzione Rai: l’inviata Rosanna Cacio, un filmmaker e due autori della trasmissione.
Secondo quanto riferito dalla giornalista, l’autista stava procedendo a velocità sostenuta nonostante alcuni richiami dei passeggeri a mantenere maggiore prudenza. In pochi istanti il veicolo ha urtato un’altra auto, provocando un impatto violento che ha causato il ribaltamento del mezzo coinvolto. La scena, racconta la stessa Cacio, è apparsa subito drammatica: la vista dell’auto capovolta ha fatto temere conseguenze ben più gravi.
I soccorsi e i momenti immediatamente successivi
Subito dopo lo schianto è partita la richiesta di aiuto ai soccorsi. L’intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine è stato rapido e ha consentito di mettere in sicurezza l’area e assistere i feriti. La tempestività delle operazioni di emergenza ha contribuito a evitare conseguenze peggiori, trasformando quello che poteva diventare un episodio tragico in un incidente senza vittime.
La troupe Rai, pur sotto shock, ha collaborato con i soccorritori mentre venivano effettuati i controlli sanitari sui coinvolti e ricostruita la dinamica dell’accaduto.
Coinvolta anche la band Animeniacs
Nello stesso incidente è rimasta coinvolta anche la band pisana Animeniacs, anch’essa diretta a Sanremo per partecipare a un’esibizione collegata agli eventi del Festival. Tre componenti del gruppo sono riusciti a uscire autonomamente dall’auto attraverso i finestrini posteriori, mentre una quarta ragazza è rimasta bloccata all’interno del veicolo ed è stata liberata dai vigili del fuoco prima di essere affidata alle cure del personale sanitario del 118.
Lo spavento è stato forte, ma già nelle ore successive i musicisti hanno manifestato la volontà di non rinunciare all’appuntamento musicale. Rosanna Cacio ha raccontato come, nonostante collari cervicali e ferite, i giovani artisti abbiano espresso il desiderio di salire comunque sul palco. «Siete vivi, ed è ciò che conta davvero», avrebbe detto la giornalista, sottolineando il clima di sollievo dopo la paura.
Le condizioni dei feriti e la determinazione a esibirsi
Tra i membri della band, il cantante Daniel Fantini ha riportato una frattura scomposta a una vertebra, mentre un’altra componente dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico nei prossimi giorni a causa delle lesioni subite nell’impatto. Nonostante la serietà degli infortuni, l’assenza di vittime è stata accolta come un grande sollievo da familiari, colleghi e organizzatori.
La band ha comunque confermato l’intenzione di partecipare allo show organizzato da Mondadori e TV Sorrisi e Canzoni. Tra fasciature e precauzioni mediche, la loro presenza sul palco rappresenterà una sorta di rivincita sulla paura vissuta poche ore prima, dimostrando come la musica possa diventare uno strumento di resilienza anche dopo un’esperienza così traumatica.






