Sanremo, 8 febbraio 2026 – Andrea Pucci, noto comico e cabarettista italiano, ha annunciato la sua rinuncia alla conduzione della terza serata del Festival di Sanremo 2026, dopo aver ricevuto una serie di insulti, minacce e attacchi mediatici. In una dichiarazione pubblica, Pucci ha spiegato le ragioni della sua decisione, sottolineando il suo impegno a far ridere e portare leggerezza da oltre trent’anni.
Andrea Pucci: il ritiro da Sanremo e le motivazioni
Andrea Pucci, 61 anni, noto per i suoi monologhi ironici e satirici sui costumi sociali più che sulla politica, ha spiegato che l’onda mediatica negativa che lo ha coinvolto ha alterato il rapporto di fiducia con il suo pubblico, compromettendo così i presupposti per esercitare serenamente la sua professione. «Gli insulti, le minacce, gli epiteti ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili», ha dichiarato Pucci, ringraziando al contempo Carlo Conti e Rai per l’opportunità che gli era stata offerta.
L’attore e conduttore ha inoltre evidenziato il suo punto di vista sul contesto politico e sociale attuale, affermando: «Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe più esistere. Esiste l’uomo di destra e l’uomo di sinistra che si confrontano in un ordinamento democratico». Ha inoltre rigettato ogni accusa di odio, specificando che “omofobia e razzismo sono termini che indicano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno”.
Il suo percorso artistico e il rapporto con il pubblico
Andrea Baccan, in arte Pucci, nato a Milano nel 1965, vanta una carriera trentennale come comico, attore e conduttore televisivo. Famoso per il suo stile che ironizza sulle situazioni quotidiane e sulle dinamiche di coppia, Pucci ha conquistato il pubblico con programmi come “Colorado” e “Big Show”, oltre a partecipazioni fisse a trasmissioni come “Maurizio Costanzo Show” e “Quelli che il calcio”. Nel corso della sua carriera ha portato in scena spettacoli teatrali di successo e ha pubblicato libri satirici.
La sua presenza al Festival di Sanremo 2026, annunciata con entusiasmo dal direttore artistico Carlo Conti, avrebbe rappresentato una “meravigliosa celebrazione” della sua carriera, ma le reazioni negative lo hanno portato a fare un passo indietro, preferendo concentrarsi sul teatro e sul rapporto diretto con il suo pubblico.
La 76ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026, vedrà la conduzione principale di Carlo Conti insieme a Laura Pausini, con la partecipazione di 26 Big e 4 Nuove Proposte. Andrea Pucci, inizialmente previsto come co-conduttore per la terza serata, non sarà più presente, ma ha voluto rivolgere un augurio di successo all’intera manifestazione.






