Un incendio di origine accidentale ha distrutto questa mattina il memoriale delle vittime del rogo del Constellation a Crans-Montana, nel Canton Vallese. Le fiamme, originate dalle candele deposte sul tavolo al centro dell’installazione commemorativa, hanno danneggiato gravemente la tenda a igloo che proteggeva l’altare e diversi oggetti commemorativi. Fortunatamente, il libro delle condoglianze, in cui migliaia di persone hanno espresso il loro cordoglio, è stato risparmiato dal fuoco. Le fiamme sono state prontamente domate dai vigili del fuoco e non si registrano feriti. La polizia cantonale del Vallese ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause dell’incendio, escludendo al momento responsabilità di terzi.
Il memoriale di Crans-Montana spostato tra polemiche
Originariamente situato di fronte al locale Constellation, nel cuore di Crans-Montana, il memoriale era stato trasferito, circa venti giorni dopo la tragedia di Capodanno che ha causato 41 morti e 116 feriti, in un luogo più appartato vicino alla cappella Saint-Christophe. Il cambio di collocazione aveva suscitato alcune polemiche, con accuse rivolte al Comune di voler nascondere uno dei simboli del lutto in vista della Coppa del Mondo di sci alpino svolta a fine gennaio nella località. L’amministrazione comunale aveva tuttavia motivato la scelta con la necessità di garantire un ambiente di raccoglimento calmo e sicuro per chi desiderava rendere omaggio alle vittime.
Indagini e nuovi sviluppi sull’incendio
L’incendio ha completamente distrutto il tendone che ospitava fiori, messaggi e oggetti lasciati in memoria delle vittime. Una squadra di operai ha già rimosso i resti della struttura e ha allestito un’installazione più piccola, che contiene solo una frazione degli oggetti originali. Le indagini della polizia cantonale proseguono e coinvolgono anche figure chiave della sicurezza comunale: sono quattro gli indagati, tra cui i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale Constellation, e l’attuale responsabile comunale della sicurezza pubblica. Il fascicolo si arricchisce di interrogatori previsti per la prossima settimana, mentre emergono ulteriori dettagli su presunte omissioni nelle ispezioni antincendio e sulle condizioni degli spazi interessati dalla tragedia.






