Roma, 25 febbraio 2026 – Momenti di grande tensione questa mattina nel quartiere Gianicolense, dove un grave episodio di violenza ha scosso la comunità locale. Un uomo di 85 anni ha aggredito la nuora, una donna di 41 anni, colpendola ripetutamente con una mannaia in piena strada, in via di Bravetta, vicino alla scuola primaria “Angelo Celli”. La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale San Camillo, dove le sue condizioni, pur gravi, sono attualmente stabili.
L’aggressione e l’intervento tempestivo

L’episodio è avvenuto poco prima delle 9, quando la donna stava rientrando a casa dopo aver accompagnato i suoi figli a scuola. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione di Bravetta e della compagnia di Trastevere, l’anziano ha teso un vero e proprio agguato alla nuora nei pressi di un bar della zona, armato con una mannaia da cucina di piccole dimensioni, simile a una classica mannaia. L’uomo l’ha colpita più volte alla testa e a una mano, provocando ferite lacero-contuse e l’asportazione del cuoio capelluto, che la donna ha tentato di difendere alzando le braccia.
Sul posto è intervenuto un maresciallo dei carabinieri fuori servizio, che ha assistito alla scena e ha prontamente bloccato l’anziano, impedendogli di fuggire e di infliggere ulteriori danni. L’uomo, dopo essere stato immobilizzato, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
Le indagini e il contesto familiare
Al momento, le motivazioni che hanno spinto l’85enne a compiere l’aggressione non sono del tutto chiare. Le autorità stanno approfondendo i rapporti tra i due familiari, con particolare attenzione alla possibilità che l’anziano non accettasse la separazione della nuora dal figlio. Testimoni presenti hanno riferito che l’uomo avrebbe gridato alla donna: “Hai rovinato la vita a mio figlio”.
La mannaia utilizzata è stata recuperata dai carabinieri, che continuano le indagini per fare piena luce sull’accaduto. Intanto, la donna rimane ricoverata in ospedale in condizioni stabili: secondo il bollettino del San Camillo Forlanini, è in corso un percorso diagnostico che potrebbe richiedere un intervento chirurgico alla mano, ma non è in pericolo di vita.
L’episodio ha suscitato grande sconcerto nel quartiere Gianicolense e rilanciato l’attenzione sul tema della violenza familiare e sui rischi legati alle tensioni nei rapporti interpersonali.






