Chi siamo
Redazione
giovedì 23 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Bagno a Ripoli, presidio per la libertà scolastica dopo la mozione sulla “schedatura”

Centinaia in piazza contro la proposta di schedatura delle scuole: istituzioni, sindacati e cittadini uniti per tutelare pluralismo e autonomia dell’istruzione pubblica

by Emanuele De Lucia
23 Febbraio 2026

Bagno a Ripoli, 23 febbraio 2026 – Diverse centinaia di persone si sono radunate oggi pomeriggio in piazza della Pace a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze, per un presidio in difesa della libertà educativa e contro la mozione, recentemente ritirata, presentata da Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. La mozione, che aveva suscitato forti polemiche, mirava a una sorta di “schedatura” delle scuole del territorio comunale per identificarne quelle di sinistra.

Presidio a difesa della scuola libera e democratica

immagine

Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti della comunità locale, tra cui il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, la sua giunta, diversi sindaci della zona, consiglieri regionali e comunali, nonché insegnanti, studenti, dirigenti scolastici e organizzazioni sindacali come Cgil e Cisl. Presenti anche associazioni, partiti politici e cittadini. Tra gli striscioni esposti spiccava quello con la scritta: “In una scuola di tutti l’insegnamento è libero”.

Il sindaco Pignotti ha espresso soddisfazione per la partecipazione: “Questa piazza è un momento molto bello, di partecipazione e aggregazione di tutta la comunità di Bagno a Ripoli e oltre. Qui non si è contro qualcuno, ma a favore di una scuola libera, democratica e antifascista”. Ha poi sottolineato come la mobilitazione rappresenti un messaggio importante per tutto il Paese, evidenziando la necessità di difendere la libertà di educazione e il ruolo fondamentale degli insegnanti nel formare cittadini consapevoli.

Reazioni dalla politica e dal sindacato

Andrea Bencini, segretario comunale del Partito Democratico di Bagno a Ripoli, ha commentato in una nota: “La migliore risposta alla vergognosa mozione di Fratelli d’Italia è arrivata dalla società civile, con tante cittadine e cittadini scesi in piazza per ribadire che la scuola di Bagno a Ripoli è libera e che le uniche etichette che porta con orgoglio sono quelle dei valori democratici e antifascisti”.

Anche Emanuele Rossi della Cgil ha sottolineato il ruolo del sindacato nel sostenere il presidio: “La risposta del sindacato è stata quella di collaborare con il Comune per realizzare questa manifestazione, la miglior risposta con docenti, ragazzi, famiglie e altre realtà associative, qui a dire che la scuola non si tocca”.

Il presidio di oggi conferma dunque l’impegno della comunità di Bagno a Ripoli a difesa di un’educazione libera e pluralista, in un momento politico segnato da tensioni e iniziative che hanno suscitato un ampio dibattito pubblico.


Fonte: Emanuele De Lucia - Mozione per identificare scuole di sinistra, centinaia a presidio Bagno a Ripoli

Tags: Fratelli d'ItaliapresidioScuola

Related Posts

L'immagine di un'aula di scuola con banchi e lavagna senza studenti
Cronaca

Invalsi per la terza media al via: calendario, materie e criteri di valutazione

Giuseppe Valditara
Cronaca

Valditara: “Didattica a distanza esclusa fino a giugno”

Video

Post referendum, i milanesi: “Chiara crisi interna al governo, stanno saltando tutti”

Violenze sui docenti a scuola
Cronaca

Scuola, violenze sui professori: 7 su 10 hanno subito aggressioni

Dichiarazioni sul referendum sulla giustizia
Politica

Referendum giustizia, FdI lancia la campagna a Milano: “Siamo persone perbene e votiamo Sì”

Funerali delle vittime dell'attacco alla scuola femminile in Iran
Esteri

Strage scuola Minab, Usa ammettono: “Colpa di un errore di targeting”

Articoli recenti

  • Cuba, L’accoglienza istituzionale al convoglio Nuestra América
  • Cuba, l’omaggio con “bella ciao” al convoglio Nuestra América
  • Cuba, Gonzalez Obrerà: “Popolo cubano ama la pace ma siamo pronti a qualsiasi situazione”
  • Iran, la Casa Bianca: “Aspettiamo la risposta di Teheran, ma nessuna scadenza”
  • Omicidio a Pavia: amici del fermato indagati anche per concorso in omicidio

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.