Pechino, 25 febbraio 2026 – In una recente dimostrazione pubblica, un episodio imprevisto ha sollevato nuove preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei robot umanoidi. Un robot Unitree G1, durante una performance in presenza di pubblico, ha perso l’equilibrio e, nel tentativo di rialzarsi, ha colpito con un calcio un operatore, causando una ferita al naso che ha richiesto un immediato intervento di primo soccorso.
These robots are all actuator which means mostly steel and aluminum, this is like being hit with a bat.
Holding just a Unitree G1 forearm in your hand is enough to scare the shit out of you.
pic.twitter.com/WpYmCNng3q pic.twitter.com/moCFJNY8Ly
— David Hansen 🇺🇸 🇳🇿 (@boxcardavid) February 18, 2026
Il robot umanoide e la questione della sicurezza
Il video, rapidamente diventato virale, mostra il robot muoversi in modo incontrollato dopo la caduta, reagendo con movimenti imprevedibili. L’operatore, vestito di bianco, è stato colpito direttamente al volto, con conseguente sanguinamento. Anche se la ferita non è stata grave, l’episodio ha acceso un dibattito sulla programmazione e sugli algoritmi che guidano i robot nella gestione delle cadute e dei movimenti di recupero. Secondo Eren Chen, ingegnere del settore robotico che ha diffuso il filmato, i robot come l’Unitree G1 sono programmati per fare “qualsiasi cosa” pur di non rimanere a terra, anche a rischio di mettere in pericolo chi si trova nelle vicinanze.
Non si tratta di un caso isolato: altri video mostrano reazioni simili in situazioni di perdita di stabilità, con robot che possono diventare pericolosi. In un’altra occasione, un umanoide ha colpito accidentalmente un uomo all’inguine durante una simulazione di arti marziali. Queste esibizioni, spesso finalizzate a dimostrare agilità e capacità acrobatiche, sollevano interrogativi sull’effettiva utilità e sicurezza di coloro che sono progettati per l’assistenza domestica o l’interazione diretta con gli esseri umani.






