San Giovanni Rotondo, 5 maggio 2026 – In occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario di Casa Sollievo della Sofferenza, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha rilasciato alcune dichiarazioni che sottolineano il valore spirituale e sociale dell’ospedale voluto da San Pio da Pietrelcina. Il porporato ha richiamato all’unità e al contributo collettivo per superare le difficoltà che oggi investono il settore sanitario, ribadendo il forte legame tra Padre Pio e la struttura da lui fondata.
Padre Pio: una protezione dal cielo per Casa Sollievo
Il cardinale Parolin ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano di commentare la vertenza in corso tra il personale dell’ospedale, relativa a ritardi nei pagamenti degli arretrati e a contestazioni contrattuali da parte dei sindacati. Ha sottolineato come Casa Sollievo della Sofferenza rappresenti un patrimonio dal valore aggiunto unico, in quanto opera voluta da Padre Pio, che «non potrà mai abbandonare la sua opera». «Adesso dal cielo – ha affermato Parolin – lui continua a proteggere e a custodire questa sua opera».
Il segretario di Stato vaticano ha inoltre evidenziato l’importanza di un impegno comune per garantire la continuità e la qualità del servizio sanitario offerto dall’ospedale. «Ognuno dal suo punto di vista, ognuno con le sue competenze, cerchiamo di lavorare tutti insieme – ha dichiarato – perché Casa Sollievo della Sofferenza possa continuare a essere quello che è stato». Ha rivolto un appello alle organizzazioni sindacali con cui avrebbe dovuto incontrarsi nel pomeriggio, auspicando un dialogo costruttivo e un comune orientamento verso gli stessi obiettivi. «Sappiamo bene che quando ci sono situazioni di crisi, l’importante è remare tutti nella stessa direzione», ha concluso.





