Chi siamo
Redazione
martedì 21 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Palermo, sequestrati beni per 1,4 milioni di euro: colpiti due favoreggiatori della latitanza di Messina Denaro

by Redazione
27 Marzo 2025
Un'auto della Guardia di Finanza

Un'auto della Guardia di Finanza | Fonte foto: www.gdf.gov.it - sito ufficiale della Guardia di Finanza e del Mef (ministero dell'Economia e delle Finanze) - alanews.it

Blitz e operazione della Guardia di Finanza, le due persone coinvolte nel sequestro sono considerate complici del boss: Laura Bonafede e suo cugino Andrea Bonafede, rispettivamente maestra di 57 anni e geometra 62enne

È stata recentemente condotta un’importante operazione a Palermo, culminata nel sequestro di beni per un valore di 1,4 milioni di euro. Questo intervento ha colpito due presunti favoreggiatori di Matteo Messina Denaro, il noto boss mafioso catturato nel gennaio 2023. L’operazione, coordinata dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Palermo e diretta dal generale Domenico Napolitano, ha portato all’emissione di decreti di sequestro da parte della sezione misure di prevenzione del tribunale di Trapani.

Dettagli sul sequestro

Le due persone coinvolte nel sequestro sono considerate complici del boss: Laura Bonafede e suo cugino Andrea Bonafede. Laura, storica compagna di Messina Denaro, è un’insegnante di 57 anni, mentre Andrea, un geometra di 62 anni di Campobello di Mazara, è stato accusato di fornire un supporto attivo alla latitanza del boss. Entrambi hanno ricevuto condanne significative:

  1. Laura Bonafede: è stata condannata a 11 anni e 9 mesi di reclusione in primo grado.
  2. Andrea Bonafede: è stato condannato a 14 anni di reclusione in primo grado.

Le indagini, condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) sotto la guida del procuratore Maurizio de Lucia, hanno rivelato il ruolo cruciale di entrambi nel garantire sostegno logistico e finanziario a Messina Denaro durante il suo periodo di latitanza.

Beni sequestrati

Il sequestro ha interessato un patrimonio composto da 8 immobili, tra cui appartamenti e terreni, situati in diverse località della provincia di Trapani, come:

  • Campobello di Mazara
  • Castelvetrano
  • Palermo

Tra i beni confiscati figurano un appartamento nella rinomata zona di via Libertà a Palermo e un complesso aziendale dedicato alla coltivazione di frutti oleosi, intestato alla figlia di Laura Bonafede, Martina Gentile. Inoltre, sono stati sequestrati 13 rapporti bancari e un veicolo, contribuendo a ridurre le risorse economiche legate alla criminalità organizzata.

L’importanza della lotta alla mafia

Questo sequestro si inserisce in un contesto di crescente attenzione delle forze dell’ordine e delle istituzioni verso il fenomeno mafioso in Sicilia. La lotta alla mafia si articola attraverso misure di prevenzione patrimoniale, che mirano a colpire i patrimoni illeciti e a disarticolare le reti di supporto dei boss mafiosi. Il caso di Laura e Andrea Bonafede evidenzia l’importanza di individuare e reprimere non solo i capi mafia, ma anche coloro che, a vario titolo, contribuiscono a mantenere in vita le loro strutture di sostegno.

Le autorità giudiziarie continuano a monitorare la situazione, con l’obiettivo di smantellare le reti mafiose e garantire la sicurezza e la legalità nel territorio. Le conseguenze di tali operazioni non riguardano solo il patrimonio dei singoli, ma hanno un impatto più ampio sulla lotta alla mafia e sulla percezione della legalità tra i cittadini.

Le indagini sono ancora in corso e potrebbero portare a ulteriori sviluppi, con possibili nuovi sequestri di beni o arresti di altre persone coinvolte nel sostegno a Messina Denaro. Le forze dell’ordine sono impegnate a scoprire eventuali altre connessioni e complici, affinché la rete mafiosa venga progressivamente disarticolata e la giustizia possa avere il suo corso.

Related Posts

Negoziati Cuba USA
Esteri

Cuba: L’Avana conferma l’avvio di negoziati diretti con gli USA

Trump sulla guerra in Iran
Esteri

Iran, Trump annuncia: “Sto vincendo alla grande la guerra”

Video

Vigevano, spara ai vicini e si barrica in casa: arrestato

Femminicidio ad Alessandria
Cronaca

Alessandria, donna uccisa in strada con una coltellata: fermato l’ex

Decreto sicurezza
Politica

Decreto sicurezza, le opposizioni chiedono chiarimenti: seduta sospesa

Video

Camionista investito , striscione dei tassisti napoletani: “Rip. Che siano merci o persone”

Articoli recenti

  • Cuba: L’Avana conferma l’avvio di negoziati diretti con gli USA
  • Iran, Trump annuncia: “Sto vincendo alla grande la guerra”
  • Vigevano, spara ai vicini e si barrica in casa: arrestato
  • Alessandria, donna uccisa in strada con una coltellata: fermato l’ex
  • Decreto sicurezza, le opposizioni chiedono chiarimenti: seduta sospesa

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.