Milano, 6 gennaio 2026 – Prosegue con grande attenzione il monitoraggio dei pazienti feriti nell’incendio che ha colpito il locale “Le Constellation” a Crans-Montana, evento drammatico che ha causato 40 morti e 121 feriti, molti dei quali minorenni. L’ospedale Niguarda di Milano, centro di riferimento per la rianimazione e le cure dei grandi ustionati, sta seguendo con estrema cautela l’evoluzione clinica degli undici pazienti ricoverati.
Situazione clinica dei feriti a Niguarda
«In terapia intensiva abbiamo tre pazienti molto più critici di altri, ma le condizioni, pur nella loro gravità, sono stabili», ha dichiarato Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Niguarda. «Riusciamo a mantenerli non in pericolo di vita immediato, ma sul loro decorso si naviga a vista e ogni giorno è un giorno guadagnato». Le ustioni sono particolarmente estese, in alcuni casi fino al 70% della superficie corporea. A complicare la situazione, la lunga esposizione ai fumi velenosi inalati durante l’incendio, che ha aggravato le condizioni respiratorie dei pazienti. Gli interventi chirurgici proseguono senza sosta durante tutta la giornata.
Alberto Zoli, direttore generale del Niguarda, ha confermato che la prognosi dei pazienti resta riservata: «Abbiamo undici pazienti critici, alcuni con ustioni molto estese e altri con compromissioni vitali, in particolare della funzione respiratoria. Tutti stanno ricevendo cure intensive e specifiche, ma la situazione rimane delicata». Alcuni pazienti sono ricoverati in terapia intensiva, altri in semi-intensiva o in reparti meno intensivi, in base alla gravità delle loro condizioni.
Crans-Montana e l’emergenza sanitaria
Il drammatico incidente a Crans-Montana, località svizzera nota per la sua vocazione turistica e sportiva, ha scosso profondamente la comunità internazionale. Crans-Montana, che ospiterà i Campionati mondiali di sci alpino FIS nel 2027, continua comunque a mantenere aperte le proprie attività commerciali e turistiche, invitando visitatori e residenti a rispettare un clima di sobrietà e rispetto in segno di lutto.
Nel frattempo, l’ospedale Niguarda, situato nel quartiere milanese di Niguarda, si conferma una struttura di eccellenza nella gestione di casi complessi come quello dei grandi ustionati, affrontando con rigore e professionalità una situazione sanitaria particolarmente critica. Le autorità sanitarie lombarde assicurano la continuità delle prestazioni e il massimo impegno per il recupero dei pazienti coinvolti.






