Crans-Montana (Svizzera), 2 gennaio 2026 – Emergono i primi nomi degli italiani dispersi e feriti dopo il devastante incendio che ha colpito la località sciistica di Crans-Montana nella notte di Capodanno. La situazione resta però complessa e delicata, con le autorità italiane e svizzere impegnate nell’identificazione delle vittime e nel ricongiungimento delle famiglie.
Gli italiani dispersi e feriti dopo l’incendio a Crans-Montana
Il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha lanciato un appello alle famiglie coinvolte affinché contattino l’unità di crisi della Farnesina per consentire la ricostruzione di una lista completa degli italiani presenti a Crans-Montana durante la tragedia. Attualmente, secondo il “Corriere della Sera”, sono sette i nomi confermati di dispersi italiani: Achille Osvaldo Giovanni Barosi, Riccardo Minghetti, Chiara Costanzo, Giovanni Raggini, Giovanni Tamburi, Giuliano Biasini.
Tra i dispersi figura anche il giovanissimo campione di golf Emanuele Galeppini, di 17 anni, nato a Genova e residente a Dubai. La Federazione Italiana Golf ha pubblicato un commosso messaggio di cordoglio, ma la famiglia di Galeppini mantiene cautela, sottolineando che il decesso non è ancora stato confermato ufficialmente e si attende l’esame del DNA per l’identificazione certa. Il cellulare di Emanuele è stato ritrovato all’obitorio, ma la Farnesina lo considera ancora tra i dispersi.
Gli appelli delle famiglie si fanno sempre più urgenti. La madre di Giovanni Tamburi, 16enne bolognese, ha diffuso una foto per aiutare nelle ricerche. Anche i familiari di Chiara Costanzo, sedicenne milanese, vivono nell’angoscia, sperando che la ragazza sia tra i feriti non ancora identificati. I genitori di Achille Barosi hanno descritto un ragazzo senza documenti, riconoscibile solo da una catenina con una madonnina al collo.
Ricoveri e condizioni dei feriti italiani
Sono 13 gli italiani ricoverati negli ospedali svizzeri e italiani, con condizioni che variano da gravi ustioni a ferite meno critiche. Tra gli ospedalizzati figurano Manfredi Marcucci, Gregorio Esposito, Giuseppe Giola e la veterinaria di 29 anni, Eleonora Palmieri, ricoverata a Sion. La madre di Eleonora ha espresso sollievo per la sopravvivenza della figlia.
Altri feriti gravi sono Alessandra Galli De Min, 55 anni, originaria di Belluno ma residente a Ginevra, e Talingdan Kian Kaiser, 16enne di origine filippina, entrambi in terapia intensiva. Altri nomi dei ricoverati includono Leonardo Bove, Filippo Leone Grassi, Elsa Rubbino, Antonio Lucia e Sofia Donadio. Un ferito non ancora identificato è ancora in osservazione.
Le autorità continuano a gestire con estrema cautela la comunicazione, data la complessità delle identificazioni dovuta alle gravi ustioni riportate da molte vittime. Intanto, il lavoro dell’unità di crisi della Farnesina, insieme a consolati e ambasciate, prosegue senza sosta per fornire aggiornamenti e supporto alle famiglie italiane coinvolte nella tragedia.
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