Milano, 7 gennaio 2026 – Si sono svolti oggi pomeriggio a Milano, nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, i funerali di Chiara Costanzo, la sedicenne tragicamente scomparsa nella strage di Crans-Montana. Una cerimonia funebre che ha visto la partecipazione commossa di familiari, amici, cittadini e rappresentanti istituzionali, uniti nel dolore e nell’ultimo saluto alla giovane vittima.
Una partecipazione sentita e istituzioni presenti

Alla cerimonia erano presenti diverse autorità, tra cui il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, l’assessore Gianluca Comazzi e la senatrice Liliana Segre, che ha espresso il proprio cordoglio con parole toccanti: “Non ho parole per i genitori. Si può sopportare da figlia, ma non da madre”. La basilica ha accolto circa duemila persone, tra cui amici di scuola e compagni di ginnastica, che hanno ricordato Chiara per il suo sorriso, la sua disciplina e il suo impegno costante, sia nello studio che nello sport.
La funzione è stata officiata da monsignor Alberto Torriani, ex rettore del Collegio San Carlo, frequentato da Chiara nelle scuole primarie e medie. Nel corso dell’omelia, monsignor Torriani ha invitato a non cercare colpe in questo momento di dolore, ma a trovare la forza per andare avanti, sottolineando il peso di una vita spezzata troppo presto.
Famiglia e amici chiedono verità e giustizia
Al termine della cerimonia, il padre di Chiara, Andrea Costanzo, ha voluto parlare con il ministro Valditara chiedendo che l’Italia si costituisca parte civile nel procedimento penale aperto in seguito alla tragedia. “Abbiamo tutti sete di verità”, ha detto, riferendosi alle responsabilità di chi ha permesso che i giovani entrassero in un locale non idoneo alle normative di sicurezza. Il padre ha inoltre espresso la volontà di incontrare la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per assicurarsi che non vi siano omissioni nelle indagini.
Anche lo zio di Chiara ha promesso impegno per ottenere giustizia, ricordando il profondo senso di correttezza della ragazza e sottolineando che la strage avrebbe potuto essere evitata con misure di sicurezza adeguate. La sorella di Chiara, con commozione, ha raccontato il proprio dolore e ha promesso di dedicare tutti i suoi traguardi alla memoria della sorella.
Il ricordo di Chiara emerge anche dalle parole del padre, che l’ha descritta come una ragazza solare, curiosa e responsabile, con eccellenti risultati scolastici e una grande passione per lo sport e la natura.
In contemporanea, a Milano si sono svolti anche i funerali di Achille Barosi, altra vittima della stessa tragedia, celebrati nella Basilica di Sant’Ambrogio. Anche qui, migliaia di persone hanno partecipato al commosso addio, accompagnato dalle note della canzone “Perdutamente” di Achille Lauro, molto amata dal ragazzo.
Il dolore e la richiesta di giustizia accomunano le famiglie delle vittime, mentre le indagini proseguono tra Italia, Svizzera e Francia per fare luce su quanto accaduto quella tragica notte a Crans-Montana.
Fonte: Alessia Arrigo - Milano, folla commossa e istituzioni presenti ai funerali di Chiara Costanzo






