Forlì, 2 marzo 2026 – La Croce Rossa Italiana ha preso una decisione cautelativa sospendendo un operatore coinvolto in una grave vicenda di cronaca che ha visto la morte di cinque anziani durante trasferimenti ospedalieri a bordo di ambulanze nella provincia di Forlì-Cesena. L’ente ha immediatamente avviato la collaborazione con le autorità competenti per fare piena luce sull’accaduto.
La sospensione dell’operatore
Secondo quanto riportato, l’operatore della Croce Rossa, un uomo di 27 anni residente nel Forlivese, è indagato dalla Procura di Forlì con l’ipotesi di omicidio plurimo per la morte di cinque anziani avvenuta tra febbraio e l’estate del 2025 durante il trasporto dal domicilio all’ospedale. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo operativo di Forlì con il supporto del Nas, sono ancora in corso.
L’operatore, attualmente non in servizio, respinge ogni addebito e si è dichiarato disponibile a collaborare con la magistratura, fornendo documentazione a sostegno della propria innocenza. Secondo quanto riferito dal Corriere Romagna, la sua legale, Gloria Parigi del foro di Forlì-Cesena, ha dichiarato che è ” sconcertato da quanto sta emergendo, urla la sua innocenza, in una vicenda che gli ha stravolto l’esistenza. Si è messo a disposizione dell’autorità giudiziaria perché non ha nulla da nascondere. Per questo ha chiesto di essere ascoltato dalla Procura”.
La difesa ha inoltre evidenziato che in tutti i casi contestati era presente a bordo un medico, con il trasporto effettuato dall’auto medicalizzata di Romagna Soccorso. L’Ausl locale ha espresso parere negativo riguardo a un suo eventuale rientro in servizio.
La posizione della Croce Rossa italiana
La Croce Rossa Italiana ha dichiarato di aver appreso la notizia con sgomento e si è detta vicina alle famiglie delle vittime, esprimendo profondo cordoglio. Ha sottolineato inoltre che l’episodio è totalmente estraneo alla missione dell’Associazione e al lavoro quotidiano dei suoi 150.000 volontari impegnati in tutta Italia. L’ente si è messo “subito a disposizione delle forze dell’ordine e delle autorità per collaborare alle indagini”. Inoltre, appena ne ha avuto notizia, ha provveduto a sospendere in via cautelativa l’operatore che, comunque, fin dai primi giorni successivi all’inizio delle verifiche, non era in servizio”. “Sono in corso le indagini e le verifiche del caso, che ci auguriamo – aggiunge la Croce Rossa italiana – faranno chiarezza su quanto accaduto”.






