A Roma il corteo pro Palestina: “Stop al genocidio”
Salman (Comunità palestinese): “Dispiace Italia si sia astenuto all’Onu”
(Roma). “Siamo in piazza per la Palestina dalle scuole e dalle università mentre è in corso un’azione su Rafah, permessa anche dalla complicità del governo italiano, mentre all’interno delle università in mobilitazione scendiamo in piazza in opposizione al governo guerrafondaio e allo Stato sionista”. Così Ludovica, studentessa dell’associazione Cambiare Rotta. “L’assalto a Rafah ha fatto cadere le maschere sui finti proclami di pacificazione”. Così Fabio Sciatore di Potere al Popolo. “143 paesi hanno riconosciuto il diritto del popolo palestinese ad avere il suo Stato e mi dispiace che questa nostra bella Italia si sia astenuta. Questo mondo va avanti, deve essere cambiato e devono essere rispettati i diritti umani. Vergogna non è l’ambasciatore israeliano che ha strappato lo statuto ma chi lo ha guardato senza cacciarlo dall’aula”. Così Yousef Salman, presidente della Comunità palestinese di Roma e Lazio, al corteo ‘Contro il genocidio in Palestina” di Piazza Vittorio. (Marco Vesperini/alanews)





