Napoli, 14 aprile 2026 – Nel corso di un’intervista rilasciata al New York Times, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli e noto produttore cinematografico, ha affrontato la questione legata al futuro del tecnico Antonio Conte alla guida della squadra partenopea, sottolineando l’importanza della chiarezza da parte dell’allenatore in vista di eventuali sviluppi.
Il rapporto tra De Laurentiis e Conte e la questione del futuro tecnico
De Laurentiis si è detto convinto che Conte, uomo di grande serietà e professionalità, non abbandonerebbe il Napoli all’ultimo momento, definendo un’eventuale uscita tardiva come un atto che “ucciderebbe la sua creatura”. Il presidente ha evidenziato la necessità che una decisione sul futuro dell’allenatore venga presa e comunicata al più presto, per consentire alla società di organizzarsi e trovare un sostituto qualora Conte decidesse di lasciare la panchina. Al momento, la possibilità che Conte accetti un incarico come commissario tecnico della Nazionale Italiana rimane solo ipotetica, in quanto “non è ancora stato nominato un capo della Federazione” e le elezioni federali sono previste per giugno.
De Laurentiis ha poi ricordato il primo incontro con Conte, avvenuto dieci anni fa alle Maldive durante una vacanza, momento in cui l’allenatore gli spiegò la sua visione calcistica affascinandolo al punto da convincerlo a portarlo a Napoli. Il presidente ha paragonato Conte a un personaggio di un film di Stanley Kubrick, sottolineando la sua capacità di gestire con fermezza una squadra che rappresenta milioni di tifosi, con un equilibrio tra disciplina e gestione degli errori.
Il retroscena su Kvaratskhelia e la gestione dei campioni
Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’intervista riguarda la gestione del mercato e dei giocatori chiave. De Laurentiis ha confessato un rimpianto legato alla scelta di non vendere Kvaratskhelia, come richiesto da Conte: “Ci era arrivata un’offerta da 200 milioni dal PSG e altri club per Osimhen e Kvaratskhelia insieme. Conte mi disse di non vendere Kvaratskhelia, e alla fine è stato un grande errore perché poi abbiamo avuto problemi con il suo agente e suo padre”. Nonostante ciò, con 150 milioni incassati tra vendite, il bilancio resta positivo per il club.





