“Sicuramente se Gualtieri vincerà, come crediamo che così sarà, continueremo questa buona abitudine. Con un pizzico d’orgoglio è anche l’occasione di fare un bilancio. Sono passati cinque anni, mi ricordo cinque anni fa quando ci prendevano per pazzi nell’andare a Milano a incontrare il presidente Cairo per convincerlo a portare il Giro d’Italia a Roma. Oggi il grande arrivo del Giro d’Italia è una best practice. La città è felice, ci sono grandi ricadute economiche, anche perché è stato uno stimolo ulteriore a migliorare la qualità della manuntenzione delle strade della città stessa e in più siamo riusciti a fare entrare nell’immaginario collettivo del nostro paese che l’arrivo del Giro d’Italia debba essere a Roma. Questo non era assolutamente scontato, ma il Giro d’Italia ha contribuito in maniera decisiva alla modifica delle statistiche sui turisti a Roma. Oggi la permanenza media dei turisti a Roma, è di 4,1 giorni, cioè si è raddoppiata perché abbiamo portato una serie di grandi eventi che spinto i turisti a restare più tempo. Per il patrimonio archeologico monumentale la permanenza è di due o tre giorni. Ora tra concerti, sfilate, grandi eventi sportivi diciamo che ci sono i motivi scientifici per tenere i turisti più giorni e creare più ricadute economiche. Quindi vediamo i numeri di quest’anno nel Giro d’Italia, siamo molto ottimisti, sicuramente l’investimento che fa la città è ampiamente recuperato dal ritorno. Oltre questo abbiamo fatto tantissime attività di legacy, cioè di eredità per la città, dalle biciclette alle case famiglie, dai murales nelle stazioni metropolitane. Cioè abbiamo lavorato affinché questo appuntamento non fosse solo di due giorni, tre giorni, ma durasse tutto l’anno, si sentisse, entrasse proprio nella quotidianità dei romani e ci teniamo questo appuntamento con grande orgoglio”. Lo ha dichiarato l’assessore allo sport, turismo e grandi eventi di Roma Alessandro Onorato a margine della presentazione della 110esima edizione del Giro d’Italia.