Una coppia è morta nel Parmense per le esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da un braciere utilizzato per riscaldarsi. La figlia di sette mesi è in gravi condizioni, mentre il fratello di 14 anni è salvo.
A Ponte a Moriano, in provincia di Lucca, il malfunzionamento di una caldaia ha provocato l’intossicazione di un’intera famiglia. I genitori e i due figli, di uno e tre anni, sono stati soccorsi e trasferiti all’ospedale di Pisa per essere sottoposti al trattamento in camera iperbarica.
Il monossido è un gas invisibile e inodore. Secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale, provoca ogni anno fino a 600 morti in Italia.
