La Francia torna in piazza per il terzo sabato consecutivo, ma a Parigi i manifestanti non potranno attraversare il centro della capitale. Sabato 31 ottobre è in programma l’“Atto III” delle proteste contro il carovita, alle quali partecipano studenti, sindacati e gilet gialli. Il governo francese ha disposto un imponente schieramento di sicurezza, con 70mila tra poliziotti e gendarmi mobilitati in tutto il Paese. Le autorità temono che possano ripetersi le violenze del 17 ottobre, quando le manifestazioni erano sfociate in scontri e saccheggi.
Il percorso alternativo del corteo a Parigi
La decisione del Consiglio di Stato ribalta quella del Tribunale amministrativo di Parigi, che venerdì 30 ottobre aveva autorizzato il passaggio del corteo tra Place de la Bastille e Place de la Nation.
La Prefettura di polizia aveva inizialmente vietato il percorso proposto dagli organizzatori, tra cui il sindacato CGT e l’organizzazione studentesca Unef, per i rischi per l’ordine pubblico. Il Tribunale amministrativo aveva sospeso il divieto; il successivo ricorso delle autorità ha portato all’annullamento di quella decisione.
La manifestazione potrà comunque svolgersi tra Porte de Bagnolet e Porte de Charenton. Il percorso alternativo resta lontano dalle zone centrali considerate maggiormente a rischio.
Il coprifuoco e i controlli per Halloween
Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha annunciato un dispositivo di sicurezza eccezionale. Oltre agli agenti, saranno impiegati blindati, droni, elicotteri e reparti specializzati. Nelle stazioni ferroviarie e sulle principali arterie stradali sono previsti controlli e perquisizioni per impedire l’ingresso di oggetti utilizzabili come armi.
Il coprifuoco dalle 23 alle 6 è entrato in vigore in alcune zone del centro di Parigi, comprese Place de la République e Les Halles. Per i minorenni non accompagnati sono previste ulteriori restrizioni alla circolazione a partire dalle 21.
Le autorità temono gli scontri soprattutto la serata di Halloween, per la quale sui social sono circolati appelli a nuovi raduni. Il governo ha annunciato che i raduni non autorizzati saranno dispersi.
