“Coerentemente teniamo la barra dritta, c’è un tema, quello del Green Deal che deve essere immediatamente sospeso, non rimandato, non ci devono essere dilazioni nei tempi, deve essere sospeso immediatamente. In Sassonia intere fabbriche stanno chiudendo se parliamo dell’ETS, quindi di una tassa che sta colpendo le tasche dei cittadini, ogni prodotto che noi compriamo al mercato o al supermercato è vittima di un rincaro legato a delle tasse che l’Europa ha voluto imporci sul fronte di questa ideologia che in realtà non porta risultati. Ora, visto che c’è stata tanta ideologia in Europa da questo punto di vista, dobbiamo tornare semplicemente al buonsenso, credo che Green Building Italia sia una delle realtà che con buonsenso sta procedendo verso un percorso di transizione che noi condividiamo, che però deve essere una transizione che sia condivisa dal punto di vista economico, sociale e che quindi ci permetta a tutti di fare una transizione col sorriso e non con le lacrime. Il comparto case, il governo su questo sta facendo attraverso la manovra finanziaria dei grandi passi avanti perché va bene la transizione, ma la transizione non deve essere pagata solo dalle famiglie, la transizione è un percorso che tutti vogliamo intraprendere, questa transizione deve essere equilibrata con buonsenso e quindi il governo confermerà non solo i bonus in vigore, ma ne aumenterà proprio per permettere alle famiglie e alle imprese di essere coerenti agli obiettivi generali del governo, quindi sia alla transizione, no alle lacrime e sangue che significano mettere la mano al portafoglio delle nostre famiglie. L’occhio della magistratura è acceso sul ponte sullo stretto, il colmo come sempre è che non è ancora stata data la possibilità alle aziende, alle società, ai lavoratori, agli operai di mettersi il giubbottino arancione e iniziare a procedere con i cantieri. Diciamo che oramai siamo abituati a situazioni come queste, quindi noi andiamo avanti chiaramente con un’ulteriore complessità. Auspichiamo che entro l’autunno si possa concludere questo percorso amministrativo”. Lo ha dichiarato Alessandro Morelli, sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a margine dell’evento Costruire l’Italia di domani all’Auditorium “Ennio Morricone”.