“Chiarire il percorso che questo Paese dovrà fare inevitabilmente per il recepimento della Direttiva Case Green. Partiamo da qui, noi la conoscenza tecnica e tecnologica la mettiamo a disposizione del Paese. Oggi abbiamo dimostrato quanto il sistema Green Building Council nel mondo, grazie anche alle oltre 50.000 imprese associate, riesce a comportare dal punto di vista del contributo. In Italia abbiamo oggi una consapevolezza e una conoscenza che può essere diffusa, può essere resa disponibile a tutti i livelli. Il nostro comparto è pronto per accettare questa sfida, che diventa una sfida del sistema Paese, guardando prima di tutto all’accessibilità alla casa e al diritto all’abitare, che per noi resta in questo momento fondamentale. Questa è una sfida a livello europeo soprattutto nel momento in cui pensiamo che l’industria europea debba continuare a fare la differenza in questo percorso di decarbonizzazione. Continuare ad alzare l’ asticella nei confronti delle imprese europee, comprese quelle italiane naturalmente, immaginando che l’Europa complessivamente oggi pesa meno del 6% sulle emissioni complessive in atmosfera, noi crediamo che ci sia da riflettere. Fare in modo che l’industria venga delocalizzata altrove, in Paesi dove la burocrazia, i diritti del lavoro sono meno stringenti, è una sconfitta per l’Europa intera.
Riuscire a rivedere per esempio il tema degli ETS, intensificare i controlli sull’emissione di CO2 per noi diventa prioritario per tutelare il nostro patrimonio, cioè l’industria italiana, e evitare quello che stamattina è stato più volte ripetuto la desertificazione industriale di questo Paese, che è da chiaramente evitare in tutti i modi. Ci rendiamo conto di quanto gli italiani vogliono avere una casa sostenibile. Dobbiamo fare in modo che in questo meccanismo, e il piano casa in questo rientra a tutto tondo, si innesti anche l’investitore privato. Se sarà possibile unire la possibilità di portare fondi privati sia su patrimonio pubblico ma anche sulla proprietà privata sarà la giusta chiave di lettura per avviare un vero percorso di riforma strutturata del sistema casa e abitare degli italiani. Deve passare da Green Building Council l’idea che possa essere messa a disposizione il meglio della conoscenza. Se questo rapporto duale tra istituzione. Quella sarà evidentemente la chiave di volta in una messa a disposizione, una resa sul mercato di tutte le nostre migliori prassi per riqualificare gli edifici”. Lo ha dichiarato Fabrizio Capaccioli Presidente di Green Building Council Italia a margine dell’evento Costruire l’Italia di domani all’Auditorium “Ennio Morricone”