Un centinaio di manifestanti, per lo più studenti, si è radunato a Milano per sfilare in corteo dopo l’appello a scendere in piazza contro il caro vita. Il gruppo è partito da Lanza, a pochi passi dal Piccolo Teatro, sventolando bandiere della pace e della Palestina. Dopo oltre mezz’ora di stallo, al termine di una trattativa con le forze dell’ordine, i manifestanti hanno ottenuto l’autorizzazione a proseguire il corteo lungo un percorso concordato. “La nostra manifestazione è assolutamente pacifica. Siamo riusciti a confrontarci con la polizia, che sta cercando nel minor tempo possibile una strada da fare senza intralciare la pubblica circolazione. Anche se siamo in posizioni differenti rispetto alle forze dell’ordine, siamo sulla stessa barca perché siamo tutti per la pace. Purtroppo, fa più notizia la violenza”, ha spiegato Federico Denzio. “Chi siamo? Ragazzi che vogliono manifestare, non siamo un gruppo organizzato. Abbiamo ricevuto l’avviso del fermo dell’organizzatore della manifestazione di oggi e di conseguenza non avevamo un luogo dove trovarci. Allora abbiamo riunito un po’ di persone e davanti alle forze dell’ordine abbiamo chiesto di andare in piazza Leonardo, ma ci hanno detto che non era fattibile. Adesso abbiamo chiesto se fosse possibile garantirci uno spazio”, ha aggiunto Denzio. Un altro manifestante sfila con una corona d’alloro in testa: “Io amo questo Paese e mi dà fastidio dover andare all’estero, dove mi offrono 5 mila dollari al mese per un lavoro, mentre qui mi propongono 200 euro perché ‘mi stanno formando’. Ecco perché sono in piazza oggi”.