Il giornalista Toni Capuozzo, 77 anni, ha annunciato sui social di avere un tumore, accompagnando il messaggio con una fotografia che lo ritrae in pigiama, circondato dal personale sanitario. “Amo abbastanza la privacy e trovo abbastanza insopportabile il pettegolezzo sanitario da farmi dire senza esitazione: sì, ho un tumore”, ha scritto. L’inviato di guerra ha aggiunto: “Proverò ad affrontarlo come sono capace, con l’aiuto dei medici e tanti piccoli e grandi affetti”.
Nel messaggio Capuozzo ha ricordato anche un impegno rimasto in sospeso: “Tra le cose lasciate a metà i conti per il funerale di Alla”. Si tratta di Alla Tcheranovskaya, morta in solitudine nel suo appartamento a Udine, per le cui esequie il giornalista si è mobilitato.
Il racconto nel podcast e la carriera da inviato di Toni Capuozzo
“I conti con la mia vita li ho fatti senza saperlo nel podcast di Luca Zaia, il Fienile“, ha scritto ancora Capuozzo. Il riferimento è alla recente intervista nel podcast di Luca Zaia, durante la quale il giornalista, scrittore e conduttore ha parlato anche della morte: “Ho paura del dolore e di perdere la dignità. Ai miei figli ho detto: Il giorno in cui vedete che ho perso dei colpi, portatemi in un istituto, non voglio pesare sugli altri”.
Nato a Udine nel 1948, Capuozzo ha iniziato la carriera giornalistica negli anni Settanta. Il grande pubblico lo ha conosciuto soprattutto come inviato di guerra per Mediaset: ha seguito i conflitti nei Balcani, in Afghanistan, in Somalia e in Iraq.
Capuozzo è stato vicedirettore del TG5 fino al 2013 e ha curato e condotto il programma di approfondimento giornalistico Terra! dal 2000 al 2017.
