Passare da una partnership commerciale ed energetica a una collaborazione tecnologica e industriale in nuovi settori strategici. È l’obiettivo indicato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione dell’incontro con il ministro dell’Economia dell’Azerbaigian, Mikayil Jabbarov, accompagnato da una delegazione di imprese pubbliche e private del Paese.
“Dobbiamo passare da partner commerciale, importante e significativo nel comparto energetico, a partner tecnologico-industriale anche in altri settori altrettanto strategici”, ha dichiarato Urso, sottolineando che la missione della delegazione azera “segna un punto di svolta”.
Tra i temi al centro dell’incontro il rafforzamento della cooperazione energetica attraverso il gasdotto Tap, che trasporta gas azero in Italia. “L’Azerbaigian è pronto ovviamente a contribuire ulteriormente alla nostra autonomia strategica nel campo del gas con il Tap, che può aumentare nel tempo l’afflusso di gas in Italia, attraverso l’Italia anche nel resto d’Europa”, ha affermato il ministro.
La collaborazione punta ad ampliarsi anche a nuovi comparti industriali. “Oggi e sempre più conosceranno l’Azerbaigian anche per gli investimenti delle imprese pubbliche e private nel nostro Paese in comparti strategici quali quelli dell’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi, dei data center, della metallurgia e dell’alluminio”, ha spiegato Urso, evidenziando l’interesse delle aziende azere anche per altri settori industriali.
Il ministro ha infine richiamato la presenza azera nel mercato italiano dei carburanti, citando l’acquisizione della rete di Italiana Petroli. L’obiettivo è consolidare un rapporto bilaterale che affianchi alla sicurezza energetica nuovi investimenti e opportunità di sviluppo industriale.