“Mi hanno detto quello che stanno gridando in tutto il Paese: non ce la fanno più, produrre in perdita non è possibile”. Lo ha dichiarato Nicola Fratoianni, coportavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, incontrando gli agricoltori di Cia in protesta davanti a Montecitorio. Fratoianni chiede al governo interventi immediati sugli extraprofitti per sostenere il settore e misure strutturali sulla filiera agroalimentare. “Se un chilo di grano viene pagato 0,20 euro e un chilo di pane costa al consumatore 5 euro, qualcosa non torna”, ha sottolineato, denunciando lo squilibrio tra produttori e consumatori. Per il leader di Avs, la crisi agricola si lega anche alla perdita di potere d’acquisto delle famiglie: servono salari più alti, un salario minimo garantito e prezzi minimi garantiti per chi produce. Sul modello dei supermercati a prezzi calmierati introdotti a New York dal sindaco Zohran Mamdani, Fratoianni ha richiamato la necessità di garantire l’accesso al cibo, senza penalizzare gli agricoltori: “Si tratta di abbassare il prezzo per i consumatori, ma anche di alzare il prezzo pagato ai produttori”.