Il Festival Internazionale delle Colonne Sonore tornerà negli spazi di Triennale Milano dall’11 al 13 dicembre 2026. Organizzata da CAM Sugar e Triennale Milano, la seconda edizione proporrà concerti, proiezioni, selezioni musicali, sessioni d’ascolto, laboratori e incontri sul rapporto tra musica e cinema. Dopo il debutto dello scorso anno, la rassegna passerà dai compositori che hanno segnato il cinema italiano alle nuove sperimentazioni, comprese quelle con l’intelligenza artificiale. Ad anticipare lo SLAM 2026 di Milano sarà l’appuntamento del 29 novembre al Teatro alla Scala: la proiezione di 8½ di Federico Fellini sarà accompagnata dalle musiche di Nino Rota, eseguite dal vivo dalla Filarmonica della Scala diretta da Tim Brock.
Gino Paoli e il debutto dei The Session Men allo Slam 2026 a Milano
Una scoperta nell’archivio di CAM Sugar porterà al festival l’unica colonna sonora composta da Gino Paoli, realizzata per Una donna allo specchio del 1984. Una sessione d’ascolto ne presenterà per la prima volta la versione integrale: il progetto comprende 16 brani strumentali e un mixaggio alternativo di Una lunga storia d’amore.
I The Session Men debutteranno invece dal vivo, riunendosi per la prima volta sullo stesso palco. Sono cinque musicisti che per oltre trent’anni hanno contribuito alla realizzazione delle colonne sonore di Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Piero Umiliani e Riz Ortolani.
Jeff Mills, Hania Rani e gli ospiti del cinema
Il programma internazionale comprenderà Jeff Mills, protagonista della musica techno di Detroit, che presenterà dal vivo una nuova configurazione di Tomorrow Comes The Harvest. La pianista e compositrice polacca Hania Rani dedicherà una sessione d’ascolto alla colonna sonora di Sentimental Value di Joachim Trier.
La proiezione de La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo sarà presentata dal regista Romain Gavras, in occasione del sessantesimo anniversario del film. Tra gli ospiti ci saranno anche Abel Ferrara e Kléber Mendonça Filho, premiato per la miglior regia al Festival di Cannes 2025 con The Secret Agent.
Giulio Bertelli presenterà il suo lungometraggio Agon. Alla manifestazione parteciperà anche Stefano Nazzi: gli appuntamenti della tre giorni racconteranno la nascita delle colonne sonore e l’evoluzione del loro linguaggio attraverso i protagonisti della musica e del cinema internazionale.
Da Joan Thiele a Chassol, gli altri appuntamenti
La musica italiana contemporanea sarà rappresentata anche da Joan Thiele, che insieme ad Andrea Fabrizi esplorerà l’eredità musicale e culturale di Piero Umiliani nel centenario della nascita del compositore. Sarà presente LA NIÑA, autrice delle musiche de Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo film di Edoardo De Angelis presentato in concorso all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il compositore e regista Christophe Chassol porterà per la prima volta in Italia il suo progetto dal vivo Funny How?. L’artista multimediale David Szauder presenterà invece Dreams of the New Renaissance, un’opera di videoarte che dialoga con le musiche di Girolamo Frescobaldi reinterpretate da Alessandro Baldessari.
Completeranno il programma Randall Poster, supervisore musicale che ha collaborato con Wes Anderson, Martin Scorsese e Sofia Coppola, e Pino Donaggio, storico compositore per il cinema del brivido e dell’orrore, recentemente autore delle musiche di Her Private Hell di Nicolas Winding Refn.
