Fabrizio Corona, 52 anni, nella notte tra il 14 e il 15 ottobre si è reso protagonista di un inseguimento da parte dei carabinieri. Alla guida di un suv senza patente, il creatore del format “Falsissimo” è stato denunciato dopo essere stato fermato dai militari. Il suo Range Rover Velar è stato sequestrato, dal momento che il veicolo risultava già sottoposto a fermo amministrativo.
Fabrizio Corona, l’inseguimento dei carabinieri a Milano
L’episodio è avvenuto all’incrocio tra corso Sempione e via Pietro Moscati, a Milano, dove una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri ha intimato l’alt al veicolo guidato da Corona. Il cinquantaduenne, invece di fermarsi, avrebbe accelerato tentando di allontanarsi, effettuando alcune manovre pericolose.
L’inseguimento è durato poche centinaia di metri: i militari hanno raggiunto e bloccato il suv dopo circa 700 metri, identificando il conducente. Corona è stato denunciato a piede libero per guida senza patente e fuga pericolosa
La rapina subita da Fabrizio Corona vicino all’abitazione in Città Studi
L’inseguimento è avvenuto a pochi giorni dall’aggressione subita da Corona sabato 10 ottobre, nei pressi della sua abitazione, in zona Città Studi a Milano. In quell’occasione sei persone lo hanno aggredito e rapinato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli aggressori lo avrebbero circondato e minacciato con un cacciavite, sottraendogli due collanine e un paio di orecchini, per un valore complessivo di circa 400 euro. Corona ha riportato alcune escoriazioni, ma non è stato necessario trasportarlo in ospedale.
Il cinquantaduenne ha chiamato il 112. Ai carabinieri intervenuti avrebbe raccontato di aver riconosciuto uno degli aggressori: un imprenditore con cui aveva collaborato in passato e nei confronti del quale sostiene di vantare un credito.
