Migliorano le condizioni di Papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dal 13 ottobre dopo l’intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore al polmone destro. Secondo il bollettino medico diffuso giovedì 15 ottobre dalla Sala Stampa della Santa Sede, il decorso post-operatorio procede regolarmente e gli ultimi controlli hanno fornito risultati incoraggianti. Il Pontefice ha concelebrato nuovamente la messa in ospedale e ripreso alcune attività lavorative.
Papa Leone XIV, il nuovo bollettino medico e la ripresa delle attività
“La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato”, hanno comunicato Luigi Carbone, medico personale del Papa, e Stefano Margaritora, responsabile dell’équipe chirurgica che ha eseguito l’intervento.
Gli esami di routine sono risultati nella norma. Leone XIV ha inoltre svolto autonomamente le attività quotidiane e completato una seduta di fisioterapia con attività motorie complete.
Dopo aver trascorso una notte tranquilla, il Pontefice si è alzato e ha fatto colazione. Ha anche concelebrato la messa in una sala appositamente allestita al decimo piano del Gemelli, come già avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre.
L’intervento al polmone e l’attesa degli esami definitivi
L’operazione, effettuata martedì 13 ottobre con tecnica videoassistita, ha comportato l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro. L’intervento è durato circa 90 minuti e si è concluso senza complicazioni.
L’esame istologico estemporaneo ha confermato la presenza di un adenocarcinoma polmonare, già sospettato durante gli accertamenti preoperatori. Restano attesi i risultati dell’esame istologico definitivo, necessari per approfondire le caratteristiche della malattia e valutare eventuali ulteriori trattamenti.
Il Vaticano non ha ancora comunicato le dimensioni del tumore né fornito indicazioni sull’eventuale coinvolgimento dei linfonodi.
Il viaggio in Sudamerica resta in programma
Nonostante il ricovero, il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, previsto dal 6 al 17 novembre, non è stato cancellato. La Sala Stampa vaticana ha confermato che, al momento, il programma rimane invariato.
La trasferta prevede numerosi spostamenti, compresa una tappa a Cusco, in Perù, a circa 3.400 metri di altitudine. La presidente peruviana Keiko Fujimori ha tuttavia ammesso la possibilità di modificare le date in considerazione dei tempi necessari alla convalescenza.
Intanto, gli impegni pubblici di Leone XIV restano sospesi fino a martedì 20 ottobre. Saranno i prossimi controlli medici a fornire indicazioni più precise sui tempi del recupero e sulla possibilità di affrontare il viaggio.
