Un accordo importante per rafforzare le relazioni sindacali, contrastare i contratti in dumping e riportare al centro le persone e la valorizzazione del lavoro. È quanto sottolinea Mauro Lusetti, Vicepresidente Confcommercio, intervenendo all’incontro per i 25 anni de Il Diario del lavoro, in programma oggi a Roma, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio.
“Quello che stiamo discutendo oggi è un accordo che dobbiamo considerare importante”, afferma Lusetti, sottolineando che, a causa dei rapidi cambiamenti della società, l’intesa potrebbe avere una durata inferiore rispetto alla precedente, senza per questo perdere la propria rilevanza. Tra gli obiettivi principali c’è il contrasto ai contratti in dumping, che, osserva, “stanno proliferando in questo Paese”.
Lusetti evidenzia inoltre l’importanza del lavoro di ricomposizione tra le organizzazioni delle imprese e quelle del mondo del lavoro, necessario per costruire relazioni industriali capaci di mettere al centro le persone e valorizzare il lavoro. Un percorso che, aggiunge, deve contribuire a creare le condizioni affinché i giovani non siano costretti a lasciare il Paese.
Guardando al quadro politico ed economico, Lusetti mette in guardia dal rischio di interventi frammentari in vista della legge di bilancio e della prossima competizione elettorale. Una volta raggiunto l’accordo, la richiesta alle istituzioni e al governo sarà quella di recepirlo e tradurne i contenuti, per le parti necessarie, in una legislazione che renda vincolanti gli impegni condivisi dalle organizzazioni firmatarie.