È salito ad almeno 30 morti il bilancio del crollo del tetto di una scuola privata a Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan. Secondo gli ultimi aggiornamenti dell’Associated Press, le vittime sono 28 bambini e un’insegnante, mentre oltre 50 persone sono rimaste ferite. Alcuni dei feriti versano in condizioni critiche.
La tragedia è avvenuta giovedì 15 ottobre, durante le lezioni, all’interno dell’Al-Khair Education Center, nel quartiere di Dir Colony. Il cedimento del tetto ha provocato il collasso dei piani sottostanti, travolgendo gli alunni che si trovavano nelle aule.
Le squadre di emergenza, affiancate dagli abitanti della zona, sono intervenute per estrarre i bambini dalle macerie. Le autorità hanno avvertito che il numero delle vittime potrebbe aumentare ulteriormente.
Il crollo durante le lezioni e i soccorsi
La scuola privata ospitava circa 1.200 studenti, molti dei quali di età non superiore ai 13 anni. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, al momento del cedimento almeno 110 alunni si trovavano nelle tre aule direttamente coinvolte.
Le prime immagini diffuse dai media pakistani mostrano ambulanze e soccorritori impegnati a trasportare i feriti, mentre familiari e residenti si sono radunati nei pressi dell’edificio.
Il Lady Reading Hospital di Peshawar ha dichiarato lo stato di emergenza per far fronte all’arrivo delle vittime. Il personale sanitario ha prestato assistenza ai bambini estratti dalle macerie, alcuni dei quali ricoverati in gravi condizioni.
Arrestato il proprietario, aperta un’indagine
Le autorità pakistane hanno disposto l’arresto del proprietario della scuola e avviato accertamenti per stabilire le responsabilità del disastro.
Le prime verifiche hanno evidenziato possibili criticità strutturali dell’edificio. Secondo le ricostruzioni iniziali, il cedimento sarebbe partito dalla copertura di un piano superiore, il cui peso avrebbe provocato il collasso delle strutture sottostanti.
Resta da chiarire se le forti piogge abbiano contribuito al cedimento e se l’edificio rispettasse i requisiti di sicurezza previsti. Le cause definitive dovranno essere accertate dall’inchiesta.
Il primo ministro Shehbaz Sharif ha chiesto di fare piena luce sull’accaduto. Anche il presidente Asif Ali Zardari ha espresso cordoglio alle famiglie e sollecitato un’indagine approfondita, chiedendo alle autorità di garantire assistenza ai feriti.
La tragedia riporta l’attenzione sulla sicurezza degli edifici scolastici in Pakistan, dove la qualità delle costruzioni e il rispetto delle norme rappresentano problemi ricorrenti. Un altro grave cedimento aveva colpito nei mesi scorsi un centro per ripetizioni a Lahore, provocando la morte di diversi studenti.
