Max Verstappen ha vinto oggi a Marina Bay una gara di F1 partita con forte ritardo per la troppa acqua in pista. Il pilota della Red Bull ha chiuso la Sprint di Singapore davanti alle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, gestendo le insidie del tracciato umido. Aveva perso il comando, ma George Russell è finito in testacoda contro il muretto poco dopo il via.
Kimi Antonelli, bolognese della Mercedes e leader del Mondiale, ha conquistato il quarto posto approfittando del doppio errore dei piloti McLaren: erano quarto e quinto quando sono venuti a contatto a poche curve dal traguardo. Complice l’incidente di Russell, Antonelli ha portato a 89 punti il vantaggio sul compagno di scuderia nella classifica iridata.
Le difficoltà sul bagnato e l’obiettivo di Verstappen per il Gp di F1 a Singapore
La pioggia a Singapore richiama il precedente del 2017, quando al via ci fu un contatto tra Vettel, Verstappen e Raikkonen. Dei tre protagonisti, soltanto Verstappen è in pista oggi a Marina Bay.
Leclerc ha sofferto da metà gara dopo aver scelto un bilanciamento piuttosto aggressivo: «Ero debole soprattutto nelle curve a destra», ha spiegato il ferrarista.
Hamilton ha cercato di avvicinarsi a Verstappen per mettergli pressione, prima di accusare difficoltà e un surriscaldamento del posteriore. «Red Bull e Mercedes sono veloci, ma noi domani possiamo provare ad infastidirle», ha detto.
Verstappen ha definito «orribile» la propria partenza e ha riconosciuto di aver avuto fortuna con l’incidente di George Russell. Arrivare in fondo con le gomme intermedie non è stato facile. «Questa però non la considero una vittoria vera, voglio vincere il Gran Premio di domani», ha commentato.
